|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Diabete, il modello italiano è salva-vita. Centri e medici di famiglia allungano la vita dei pazienti

Diabetologia

La ricerca e' durata quattro anni ed ha riguardato le persone con diabete residenti a Torino: 31.104 persone maggiori di 20 anni (pari al 3,5% della popolazione del capoluogo piemontese) sono state valutate per tutto il periodo dell'indagine. Lo studio ha quindi dimostrato che i torinesi con diabete che, oltre che in carico al proprio medico di famiglia, erano seguiti anche dal centro diabetologico, secondo i piu' corretti principi, mostravano un rischio relativo di mortalita' per tutte le cause e di mortalita' cardiovascolare ridotti di oltre il 40% rispetto a chi veniva seguito solo dal medico di famiglia, e un rischio di mortalita' da tumore ridotto di circa il 26%.

pubblicità

Lo stesso fenomeno si riscontrava con il rischio di infarto del miocardio e di ictus, maggiore del 30% nel gruppo seguito dal solo medico di famiglia, sino al rischio di amputazione degli arti inferiori che raddoppiava in questi ultimi. ''La persona con diabete, seguita, oltre che dal proprio medico di famiglia, dal Centro diabetologico, e quindi visitata periodicamente - afferma Giorda - vive piu' a lungo'', anche perche' ''un controllo cosi' stretto sicuramente incide sullo stile di vita e probabilmente, grazie alla stretta sorveglianza, permette di rilevare con anticipo altre malattie, come ad esempio i tumori''.
Diabetologia
Commenti
SS
Saverio Schinzari
Che bello ! Abbiamo scoperto un'altra associazione psudo-scientifica. L'Associazione medici diabetologi italiani. Cortesemente volete pubblicare il vostro bilancio ? Grazie. La trasparenza è alla base di qualunque, se pur pregevole, inziativa. Il trota padano docet!
Rispondi
10/04/2012 13:39

I Correlati

Diabete, a 17 anni conquista lo Stretto di Messina a nuoto: «La malattia non definisce i limiti di una persona»
Diabetologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Diabete gestazionale, il segnale che può anticipare il diabete di tipo 2 di oltre 12 anni
Pazienti
Diabete gestazionale, il segnale che può anticipare il diabete di tipo 2 di oltre 12 anni
Dopo una gravidanza complicata da glicemia alta, il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 aumenta e può presentarsi molto prima del previsto. Uno studio invita le donne a continuare i controlli anche dopo il parto.
Diabete, a 17 anni conquista lo Stretto di Messina a nuoto: «La malattia non definisce i limiti di una persona»
Diabetologia
Diabete, a 17 anni conquista lo Stretto di Messina a nuoto: «La malattia non definisce i limiti di una persona»
Un'impresa sportiva che diventa un messaggio di fiducia per tanti giovani: con preparazione, tecnologie e una corretta gestione della terapia, anche chi convive con il diabete può raggiungere traguardi ambiziosi
Diabete tipo 2: un algoritmo basato sull’emocromo individua chi rischia di più complicanze cardio-renali
Diabetologia
Diabete tipo 2: un algoritmo basato sull’emocromo individua chi rischia di più complicanze cardio-renali
Uno strumento semplice e a basso costo potrebbe aiutare a riconoscere fin dalla diagnosi i pazienti più vulnerabili, consentendo interventi terapeutici e controlli personalizzati prima della comparsa delle complicanze
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
Pazienti
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
La ricerca del Policlinico Gemelli accende i riflettori sulla metainfiammazione, un processo invisibile che potrebbe aprire la strada a una prevenzione sempre più precoce

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.