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Sanità elettronica, il Governo punta sull’innovazione per migliorare l'Ssn. In Usa sessanta medici su cento usano il tablet, in Italia solo la cardiologia è avanti

Sanità pubblica

Il  ministro è dunque convinto che la rete facilità il lavoro del medico: “Migliora efficacia, efficienza e appropriatezza e riduce la spesa sanitaria – incalza Balduzzi -. Rappresenta, insomma, un pilastro fondamentale del processo di innovazione dei processi di cura e di riabilitazione in quanto consente al cittadino di portare con se' ovunque si trovi la propria storia clinica e di fruire conseguentemente di un'assistenza sanitaria il più possibile personalizzata”. Ma la grande rivoluzione, quella a cui punta il nostro sistema sanitario, Oltreoceano è già realtà. Al capezzale dei centri ospedalieri americani è, infatti, sempre più facile imbattersi in un camice bianco munito di tablet: ormai tre medici su cinque ne fanno uso. Se il progresso della medicina negli ultimi anni è stato così grande lo si deve anche alle piccole neonate societa' hi-tech, che con i loro programmi hanno permesso di rendere piu' efficienti le giornate lavorative dei dottori. E così in Usa è difficile ormai  trovare  un pronto soccorso o un qualsiasi centro medico privato e pubblico che è privo di dispositivi portatili: il tasso di adozione di iPad e altri simili apparecchi portatili è quasi raddoppiato. I dispositivi multimediali consentono ai medici di inviare prescrizioni, ai chirurghi di gestire meglio la loro ricca agenda di impegni e agli infermieri di accedere ai sistemi informativi in cui sono contenuti i dati clinici sempre aggiornati e firmati in forma digitale. Uno studio pubblicato dal gruppo di ricerche Manhattan Research mostra che il tasso di dotazione di 'pc tavoletta' tra i dottori americani è balzato dal 35% del 2011 al 62% di quest'anno. Il boom è stato alimentato anche dall'arrivo di nuove app e software appositamente studiati per facilitare la vita ai medici.  Dalle operazioni più complesse - si pensi agli interventi di chirurgia - fino a quelle più semplici - come scrivere una prescrizione o una procedura medica, l'obiettivo delle start up hi-tech è, dunque, secondo il governo americano, semplificare la vita dei medici dall'inizio alla fine della sua giornata lavorativa. Un esempio di alcune applicazioni tra le più diffuse? È possibile con un’applicazione appena lanciata organizzare la propria agenda di appuntamenti, con tanto di riferimenti ipertestuali e multimediali, per rendere più efficiente e meno "time-consuming" il sistema di organizzazione del lavoro. Il programma 2.0 ha una funzione social e permette ai medici di comunicare le loro disponibilità ai clienti, organizzare appuntamenti e rimuovere o aggiungere spazi di tempo da impiegare. Poi c’è quella che si occupa di prescrizioni, di comunicare tra medici per pianificare una terapia.

La situazione in Italia

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E in Italia? Il settore in cui è maggiormente applicata la telemedicina è la cardiologia, dove si sono immediatamente diffuse pratiche di telediagnosi attraverso l'uso di apparecchi che vengono applicati al paziente da personale paramedico e rilevano tracciati elettrocardiografici, immediatamente inviati - dapprima attraverso le linee telefoniche e oggi attraverso la linea internet - a centri specializzati, attivi anche 24h/24, che in poco tempo inviano la diagnosi sul luogo in cui è presente il paziente oppure al centro ospedaliero più vicino, per facilitare l'intervento di cura una volta che il paziente stesso è giunto sul luogo. Molte sono anche le applicazioni anche nell'ambito della radiologia, della neurologia, della dermatologia, della pneumologia, della ginecologia dell'ortopedia, in pratica non esiste branca della medicina che non si possa avvalere della telemedicina. Il futuro è dunque segnato.

Sanità pubblica
Commenti
SS
Saverio Schinzari
Oramai siamo tutti rincretiniti: la salvifica ricetta elettronica, cioè inviata al centro regionale del controllo di spesa farmaceutica, sarebbe il toccasana dei risparmi. Intanto i giovani medici continuano a non prescrivere piu' un tubo ai loro poveri assistiti, presi dal panico del controllo ed in auto difesa. si prescrive solo farmaci di fascia C, ed aggiungo che nemmeno la piccola diffusione del farmaco generico ha prodotto reali risparmi. Personalmente " non me ne fotte un cazzo" di tutta questa storia, continuo a prescrivere secondo scienza e coscienza ed esclusivamente farmaci griffati. E' evidente che gli sprechi stanno da tutt'altra parte, nella politica ladrona, per non parlare della incompetenza di quei direttori sanitari ASl messi a dirigere il comparto sanitario di un grande istituto di pena. C'è da licenziarli su due piedi e buttarli fuori. Ma il pubblico non è il privato, e le ASL sono soltanto FINTE AZIENDE, dove ognuno, da dipendente, " fa che cazzo vuole". Gli unici a far finta di non aver capito sono i nostri sindacalisti da marciapiede, sempre cointeressati nella gestione di queste pseudo novità, in particolare la FIMMG. Dimenticando il paziente, mentre il povero medico di turno, rintrucillito dalle nuove tecnologie, continua a trastullarsi con tablet, high-phone, e computer. Ah che bella medicina Giacomino caro|
Rispondi
27/05/2012 12:46
CB
Corrado Ballarini
Un somaro con il tablet resta un somaro. Si continua ad alimentare il paradigma che le macchine siano degli organizzatori invece che dei meri esecutori. Dopo l'ubriacatura del pc nello studio adesso il marketing spinge sui tablet, magari quello della Apple che, in barba alla legislazione europea limita la durata della garanzia ad un anno invece che due. Così alleviamo nuove leve di medici ed infermieri che non sanno più come rapportarsi con un paziente perché tutti rimbecilliti a giocare con il tablet.
Rispondi
24/05/2012 23:12
GD
Gianfranco Dattoli
TANTISSIME ZONA ANCHE ABBASTANZA POPOLOSE ,PREAPENNINO , MONTI , ECC. SONO PRIVE DI INTERNET VELOCE : TIM VODAFONE WIND E COMPAGNIA NON SPENDONO : SPENDONO SOLO PER PUBBLICITà CRETINA. CON COSA LO ALIMENTIAMO IL TABLET ?? CON LE PAROLE DIVINE ??
Rispondi
24/05/2012 16:26
GV
Giancarlo Valli
Molti ex colleghi MMG hanno difficolta' economiche ad acquistare un toner....ci si e' chiesto quant'e' lo stipendio mensile di un ospedaliero ? Lo sapete che i medici giovani sono assunti con contratti annuali a 1700 euro al mese,con turni notturni e festivi ? E fra poco ci pagheranno non con eurobond, ma con Montibond e bond ellenici.
Rispondi
24/05/2012 14:56
AR
Antonio Romeo Riboldi
il sott ha in cura un pensionato CHE DA TRE MESI PINTUALMENTE SENZA AVERMELO CHIESTO MI INVIA X E.MAIL: VALORI INR -REFERTI ECGR ECT - E SUCCSSIVA RISPOSTA IN GIORNATA NEANCHE SI E'POSTO SE QUESTO MI CREA PROBLEMI- SE E PREVISTO IN CONVENZIONE ECT- QUESTO SARA IL NS FUTURO>??
Rispondi
24/05/2012 13:45

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