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Fascicolo elettronico: il ministero fa il punto sull’entrata in uso. Entro il 2013 anche il documento sanitario telematico

Sanità pubblica

 ''Altri miliardi - ha detto Patroni Griffi - saranno stimabili quando avremo una maggiore operativita' del sistema''. Ad ogni modo, sulla base di alcune stime, il risparmio complessivo che deriverebbe da un utilizzo generalizzato sul territorio nazionale del Fse oscillerebbe tra 3 e 5 mld annui. Nell'incontro, e' stato presentata la piattaforma tecnologica messa a punto dal Dipartimento digitalizzazione della P.A della Presidenza del Consiglio insieme al Cnr, che prevede un collegamento tra regioni per l'interscambio del Fse. Al momento il progetto e' attivo tra le regioni Campania, Piemonte e Calabria.Con la 'web cartella', in pratica, il cittadino potra' disporre all'interno di un fascicolo digitalizzato di tutta la propria storia clinica. Ed i vantaggi sono presto detti, sia in termini di costi sia di tempo: se, ad esempio, un paziente napoletano si trova per un'emergenza al Pronto soccorso di un ospedale torinese, grazie al Fse non dovra' ripetere tutti gli accertamenti, perche' il medico del Pronto soccorso potra' collegarsi e consultare la sua web-cartella completa con un clic. Ad oggi, pero', il Fse e' ancora un miraggio in molte parti d'Italia, essendo la sua istituzione di competenza regionale. Inoltre, la norma che ne prevede l'entrata in visore a livello nazionale e' ancora all'esame del Senato.

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Nonostante cio', molte Regioni sono al lavoro ed il ministero della Salute ha approvato lo scorso anno le linee guida relative. ''Incominciamo ad essere un Paese normale'', ha commentato Profumo, sottolineando come l'Italia sia ormai ''pronta'' alla svolta della digitalizzazione. Il punto, ha sottolineato, e' che il nostro Paese ''attraverso un diverso utilizzo delle risorse puo' costruire la propria modernita'''. Ma la digitalizzazione in Italia non parte da zero: ''Carta d'identita' elettronica, Sanita' digitale e digitalizzazione dell'Istruzione - ha detto Patroni Griffi - sono ambiti in cui molto e' stato gia' fatto, ma occorre, in un certo senso, 'completare l'ultimo miglio'. Il nostro obiettivo, nel tempo che ci separa dalla fine di questo governo, e' dunque concentrarci su questi tre settori''. In vista anche un altro traguardo: ''Si sta lavorando al progetto di una carta d'identita' elettronica che sia unificata anche alla tessera sanitaria ed al codice fiscale'', ha affermato Paolo Donzelli del Dipartimento digitalizzazione P.A. della Presidenza del Consiglio. Si chiama 'documento unificato' e l'obiettivo e' renderlo attivo entro il 2013.
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