Il nuovo psicofarmaco Asenapina si è dimostrato efficace nel prevenire la ricaduta della schizofrenia.
Lo ha annunciato l'azienda Schering-Plough che ha testato il farmaco su 700 pazienti malati di schizofrenia per 26 settimane. Il risultato raggiunto, spiega l'azienda, era il primo obiettivo prefissato dallo studio, una sperimentazione clinica randomizzata, controllata con placebo, in doppio cieco (pazienti e medici non sapevano chi assumeva la cura e chi il placebo) per valutare efficacia e sicurezza della somministrazione sublinguale di asenapina contro il placebo, nella prevenzione delle ricadute in individui con schizofrenia. ''Asenapina - sottolinea l'azienda - è risultata anche generalmente ben tollerata per l'intera durata del trattamento''. I risultati completi saranno presentati nei giorni prossimi e saranno parte integrante del dossier regolatorio per la richiesta di autorizzazione all'immissione in commercio di asenapina in Europa.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Segnalati numerosi casi di assunzione eccessiva tra i giovani. L’agenzia invita a non sottovalutare un farmaco di uso comune, evidenziando le possibili conseguenze gravi sul fegato e la necessità di un’adeguata educazione all’uso dei medicinali
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