Dopo ben due anni di dubbi e tentennamenti la Food and drug administration (Fda) ha dato il via libera alle vendite in America di una nuova pillola dimagrante: si tratta di 'Qsymia', prodotta dall'azienda Vivus, un farmaco che unisce un vecchio stimolante ad un composto anti epilessia.Il prodotto potra' venire prescritto solo a pazienti obesi, ossia con un indice di massa corporea superiore a 30, e verra' ordinato per posta per evitare che i medici Usa lo dispensino troppo facilmente. Su 'Qsymia' pesano infatti i sospetti di eventuali complicanze cardiovascolari: tra i possibili effetti collaterali riportati c'e' tachicardia, acidosi metabolica, infarti, coma.
La pillola unisce le sostanze pentermina e topimarate ed ha dimostrato nei test preliminari su quasi 4.500 volontari di aiutare a perdere il 10% del peso corporeo, e quindi abbassare colesterolo e trigliceridi.Si tratta del secondo farmaco dimagrante ad aver ottenuto la luce verde dalla Fda questa estate, dopo 13 anni in cui nessun nuovo prodotto per dimagrire e' stato permesso sul mercato Usa: a giugno la Agenzia aveva detto si' a 'Belviq'.Secondo le associazioni a difesa dei consumatori pero' entrambi i prodotti sono pericolosi per la salute.
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