Sui farmaci per le malattie rare è arrivato il momento di procedere ad una revisione dell'iter regolatorio e di registrazione per l'immissione in commercio, ormai troppo vecchio.
E' quanto chiedono le associazioni delle industrie farmaceutiche, Farmindustria e Assobiotec. ''Oggi l'iter regolatorio per i farmaci orfani - ha spiegato Sergio Dompè, presidente di Farmindustria - risente di un percorso vecchio, occorrono strade innovative per indagare di più i farmaci di cura. Il dossier registrativo è vecchio. Le imprese vogliono raggiungere una maggiore redditività, trovare dei modelli che gli consentano di ottenerlo ed essere più veloci''. Una politica di incentivi per la ricerca sulle malattie rare deve prevedere, secondo Dompè, ''un rete tra pubblico e privato, la certezza di un quadro normativo chiaro e incentivi per la ricerca''.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Segnalati numerosi casi di assunzione eccessiva tra i giovani. L’agenzia invita a non sottovalutare un farmaco di uso comune, evidenziando le possibili conseguenze gravi sul fegato e la necessità di un’adeguata educazione all’uso dei medicinali
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