|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Generici, per la Simg i medici di base ne ostacolano la diffusione. Sondaggio: per la quasi totalità delle donne sono meno efficaci. Racca: il farmacista promuove la conoscenza dell’equivalente.

Generici, per la Simg i medici di base ne ostacolano la diffusione. Sondaggio: per la quasi totalità delle donne sono meno efficaci. Racca: il farmacista promuove la conoscenza dell’equivalente.
Farmaci

Intanto un'indagine condotta su 300 farmacisti italiani dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda), presentata ieri a Milano, conferma la scarsa dispnibilità nei confronti dell'equivalente da parte del pubblico femminile. Ai farmacisto  è stata chiesta la loro interpretazione sul comportamento delle donne nei confronti dei farmaci equivalenti, ed è emerso che ''solo un quarto di loro sceglie spontaneamente gli equivalenti, poco più della metà pone domande al farmacista, specie sull’effettiva equivalenza, prima di decidere. Una su tre lo fa prima di scegliere il farmaco tradizionale, e due su cinque passano all’equivalente su proposta del farmacista che imputa il timore verso questi prodotti a una scarsa informazione''. Sempre secondo l'indagine, la quasi totalità delle donne (96%) teme (a torto) che i farmaci equivalenti siano meno efficaci: questo, tra l'altro, perché non si sentono ''curate allo stesso modo'' (12%) o per aver avuto o sentito esperienze negative (26%). Sempre secondo i farmacisti, ''le donne chiedono una più adeguata azione di rassicurazione da parte del medico di famiglia o delle figure sanitarie che, non assumendo una posizione chiara, non favoriscono nella donna la conoscenza e la percezione di sicurezza garantita dalla cura, sia dal punto di vista razionale che emotivo''. ''Nella farmacia italiana - commenta Annarosa Racca, presidente di Federfarma - la grande professionalità dei farmacisti promuove da anni la conoscenza dei farmaci equivalenti. Lo fa rivolgendosi indistintamente a tutta la popolazione, ma con un particolare riguardo alla donna che si sente investita di una maggiore responsabilità verso la tutela della salute famigliare in relazione al suo ruolo di care-giver. Ed è proprio questo carico psico-emotivo a condizionare ancora la donna nella scelta di un farmaco di marca, di cui ha maggiore consapevolezza, rispetto a un equivalente meno noto che tuttavia garantisce la stessa efficacia''. Il farmacista, aggiunge, ''con la sua preparazione chimica conosce e capisce l’equivalenza e su questo informa il cittadino, ma non può forzare la sua decisione ne' contrastare la volontà del medico''. ''L’utilizzo dei farmaci equivalenti da parte dei medici - conclude Ovidio Brignoli, vicepresidente nazionale della Società italiana di medicina generale - è un segno di civiltà e di consapevolezza dei problemi del Paese. Dobbiamo però con grande attenzione, soprattutto nei confronti dei pazienti anziani, fare in modo da un lato che i farmaci vengano sempre presi correttamente, dall’altro rassicurare i nostri pazienti che la medicina equivalente prescritta è sicura ed efficace indipendentemente dal nome e dal colore della scatola e della pillola''.

Clicca qui per iscriverti al Gruppo

pubblicità

Se l'articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l'apposita funzione

Farmaci
Commenti
?
Che garattini non risponda è ovvio, che ne sa lui di clinica?
Rispondi
01/11/2012 10:31
AA
Anna Antonucci
Al gentile collega Sverzellati che asserisce che i generici sono uguali ai farmaci BRAND. Come mai in occasione della perdita del brevetto dei farmaci per l'epilessia Topamax e Keppra c'è stato un allarme da parte dei neurologi con un invito a diminuire la differenza di prezzo tra brand e generico (50 euro) onde evitare il cambio di terapia da parte dei pazienti? E come mai a questo allarme dei neurologi si è associata anche l'Aifa? E se la biodisponibilità è tanto importante per gli antiepilettici, perchè non dovrebbe esserlo anche per i farmaci cardiologici o per gli antibiotici? Ho posto tale domanda anche al prof. Garattini: non ho avuto alcuna risposta.
Rispondi
01/11/2012 00:20
AR
Antonio Romeo Riboldi
TANTO PER DIRE COME STANNO LE COSE LA STESSA ***AIFA ++qualche mese fa a prosito di generici CONSIGLIAVA il medico di scrivere in scenza e coscenza .prescrivendo farmaci in base alla conoscenza del paziente e utilizzando molecole di ditte le piu note -in un secondo tempo il discorso ECONOMICO--sa il collega sverzellati QUANTI SOLDI CI HANNO FATTO SPENDERE I SOLONI DELLA PREVENZIONE X CURE DELLA FAMOSA AVIARIA ?? CI SONO GLI SCANTINATI PIENI DI SCAFANDRI MASCHERINE -DIFSINENFETTANTI ECC... E' FORSE QUESTA FARMACO ECONOMIA O SPRECONOMIA ---TUTTO E PASASATO SOTTO SILENZIO - CAPITO MI HAI EGREGIO COLLEGA -PENSIAMO OGNUNO NEL PROPRIO ORTICELLO A RISPARMIARE QUALCHE EURO MA ALLE ASL DI RISPARIARE MILIONI DI E
Rispondi
25/10/2012 21:28
AR
Antonio Romeo Riboldi
TANTO PER DIRE COME STANNO LE COSE LA STESSA ***AIFA ++qualche mese fa a prosito di generici CONSIGLIAVA il medico di scrivere in scenza e coscenza .prescrivendo farmaci in base alla conoscenza del paziente e utilizzand
Rispondi
25/10/2012 21:17
AR
Antonio Romeo Riboldi
TANTO PER DIRE COME STANNO LE COSE LA STESSA ***AIFA ++qualche mese fa a prosito di generici CONSIGLIAVA il medico di scrivere in scenza e coscenza .prescrivendo farmaci in base alla conoscenza del paziente e utilizzand
25/10/2012 21:17

I Correlati

Ultime News

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.