Il vaccino quadrivalente contro l'HPV è utilizzato nella prevenzione del cancro del collo dell'utero, le forme precancerose di vulva e vagina e i condilomi genitali causati dai quattro tipi di virus 6/11/16/18. Si calcola che negli ultimi 4 anni dono stati venduti oltre 60 milioni di dosi di vaccino.
Un recente studio condotto sul vaccino quadrivalente contro il papilloma virus ha valutato la sicurezza e tollerabilità nelle giovani donne , i risultati sono stati pubblicati sulla rivista Archives of Pediatric & Adolescent Medicine.
Per le valutazioni cliniche sono state prese in esame 189.629 giovani donne dai 9 ai 26 anni che avevano ricevuto almeno una dose del vaccino anti HPV, in queste ultime è stato osservato soltanto un aumento pari a sei volte del rischio di svenimento durante il giorno della somministrazione del farmaco, rispetto alle settimane successive e un aumento di 1,8 volte del rischio di sviluppare reazioni cutanee lievi e infezioni dei tessuti sottocutanei nelle due settimane successive alla somministrazione del vaccino.
Sono un antiepilettico e un farmaco per il colesterolo che insieme sono in grado di modificare la biologia del tumore e potenziare l'effetto della chemioterapia
Dal melanoma al seno. Da studiare il fenomeno della resistenza in certi pazienti
Ricercatori di IEO e dell’Università degli Studi di Milano scoprono come farmaci già in uso possono essere potenzialmente efficaci contro tumori con una diffusa anomalia genetica
I nuovi dati dello studio MARIPOSA, presentati alla World Conference on Lung Cancer 2024, hanno confermato una superiorità clinica a lungo termine della terapia amivantamab più lazertinib rispetto alla monoterapia con osimertinib
Uno studio pubblicato su JCO Precision Oncology analizza l’impatto dei profili molecolari nella definizione di strategie terapeutiche più mirate nei pazienti oncologici.
Uno studio pubblicato su JCO Precision Oncology esplora il valore della metilazione epigenetica di BRCA1 rilevata nel sangue come possibile strumento per identificare precocemente individui a rischio di tumore.
Un’analisi pubblicata su JCO Oncology Advances evidenzia come la stratificazione personalizzata del rischio possa rendere più efficaci e sostenibili le strategie di diagnosi precoce.
Un’analisi pubblicata su Journal of Oncology Practice evidenzia il ruolo crescente di strumenti avanzati e approcci strutturati nel supporto alle decisioni cliniche in oncologia
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