Novartis ha annunciato che la Food and Drug Administration (FDA) ha approvato l'uso di Flucelvax (vaccino contro il virus dell’ Influenza), il primo vaccino derivato da una coltura cellulare, destinato a pazienti di almeno 18 anni di età e anziani. La produzione di Flucelvax avviene mediante l’utilizzo di una linea cellulare di mammifero, anziché ceppi virali cresciuti in uova di gallina, in ambiente chiuso e sterile, in modo da ridurre significativamente il rischio di contaminazione da parte di potenziali impurità.
Flucelvax è privo di conservanti, come il thimerosal o antibiotici. La tecnologia della coltura cellulare consente una risposta rapida alle urgenze della sanità pubblica, come ad esempio lo sviluppo di una pandemia in poche settimane. Infatti, il metodo tradizionale per la produzione del vaccino contro l'influenza, dipende dalla coltivazione di un gran numero di uova di gallina fecondate per permettere la crescita dei ceppi virali e richiede, dunque, molti mesi per l'organizzazione delle forniture di uova, l’incubazione del virus e la produzione effettiva del vaccino prima che questo possa essere distribuito ai medici o alle farmacie. La tecnologia della coltura cellulare è utilizzata con successo per la produzione di vaccini, compresi quelli contro l’H1N1, la poliomielite, la rosolia e l'epatite A. "L'approvazione di Flucelvax è una tappa importante per il nostro franchising sull’ influenza", ha detto Andrin Oswald, capo divisione di Novartis Vaccines and Diagnostics. "questa moderna tecnologia della coltura cellulare diventerà probabilmente il nuovo standard per la produzione di vaccini contro l'influenza e siamo orgogliosi di aprire la strada a questa nuova tendenza.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
Commenti