
Rispetto all’anno scorso il costo è rimasto invariato, e, per il piano base, è compreso fra € 150 per gli assicurati fino a 35 anni ed € 755 per quelli da 71 anni in su. Chi era già iscritto lo scorso anno (i più fortunati, perché com’è noto in polizze di questo genere è meglio mantenere una continuità assicurativa per avere la copertura di eventi insorti in anni precedenti) dovranno semplicemente pagare alla scadenza in banca il modello MAV ricevuto a casa, senza ulteriori adempimenti.
Quanti invece vorranno aderire a partire dal 2013, nonché tutti coloro che hanno subìto variazioni nella composizione del proprio nucleo familiare, dovranno stampare il modulo di adesione sul sito www.enpam.it oppure www.previdenzapopolare.com ,compilarlo in ogni sua parte e apporre tutte le firme richieste. Occorre quindi calcolare l’importo da versare (in base al piano sanitario scelto, numero ed età di ogni familiare inserito) e sottrarre dal totale lo sconto previsto per numero delle persone inserite (fino al 25% per cinque o più assicurati). Poi si dovrà versare il contributo con bonifico bancario, oppure con carta di credito, indicandone gli estremi sul modulo. Infine il modulo, con la copia del versamento bancario effettuato, dovrà essere spedito, anche per posta ordinaria, a Previdenza Popolare – per Enpam, Casella Postale n. 20188, Viale Eroi di Cefalonia, 00128 Roma Spinaceto.
Sul sito di Previdenza Popolare i nuovi iscritti possono anche compilare il modulo e versare l’importo on line. Per ogni informazione è comunque attivo il numero telefonico di Previdenza Popolare 199.16.83.11.
Ma vale la pena assicurarsi? Gli esperti consigliano di sì, sottolineando che è sempre meglio avere una copertura, per quanto limitata. Se non si hanno particolari esigenze, è quindi opportuno sottoscrivere il piano base, che ad un prezzo molto contenuto offre una serie di vantaggi molto interessanti. Il piano integrativo, nonostante una copertura assai estesa, sembra invece avere un rapporto costi/benefici meno attraente.
Vale la pena di ricordare che con il piano base il titolare della polizza (familiari esclusi), oltre alla copertura per grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi, può godere di un indennizzo una tantum di 25.000 euro se viene colpito da una invalidità permanente superiore al 66%. Il piano base include inoltre la possibilità di un’indennità sostitutiva giornaliera di 120 euro per ogni notte di ricovero (fino ad un massimo di 90 giorni) in tutti i casi in cui l’assicurato non chiede rimborsi per le spese sostenute.




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