
Mentre il sindaco di Roma Gianni Alemanno rilancia l'allarme fondi all' Umberto I dove ''la situazione di criticita' delle strutture e delle infrastrutture e' assolutamente non oltre sostenibile per il normale esercizio dell'ospedale''. Pochi giorni fa il dg del Policlinico Domenico Alessio aveva spiegato che ''se non si riesce a ristrutturare il Policlinico l'alternativa e' quella di chiudere. Ci sono 104 milioni, stanziati nel 1998 e bloccati al ministero con i quali e' ragionevole pensare che si possa affrontare la situazione''. Oggi il sindaco, in una lettera ai ministri della Salute Balduzzi e dell'Economia Grilli e al Prefetto Pecoraro richiama ''l'attenzione sulla gravita' dello stato dell'Ospedale che, pur destinatario da oltre un decennio di finanziamenti disposti con legge 448 del 1998 (art. 71) per 103.291.379,82, non puo' disporne per intralci burocratici''. Appena ieri al dimissionario Enrico Bondi, nel Lazio, e' subentrato il neo-commissario alla Sanita' Filippo Palumbo. ''Si e' impegnato a incontrarmi, appena ricevuto il decreto, per vedere come continuare il piano di rientro'', fa sapere Alemanno. Intanto questa mattina i dipendenti del Fatebenefratelli dell'Isola Tiberina si sono riuniti in assemblea permanente dopo che gli stipendi, attesi per oggi, ''sono slittati ancora''.




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