
Ma il ministro, intervenuto ad Aversa (Caserta) ad un convegno promosso dal Movimento ecclesiale di impegno culturale (tenuto nella sede della facolta' di ingegneria) ha detto che ''al momento non risulta un nesso causale accertato tra la presenza e lo sversamento di rifiuti e l'alto tasso di tumori che nelle province di Caserta e Napoli rende l'attesa di vita minore di due anni rispetto al resto del territorio. Comunque non si puo' escludere una implicazione''. Comunque per il ministro ''se e' vero che il tasso di mortalità per tumori specie tra i maschi è maggiore nelle province di Caserta e Napoli - in quest'ultima per entrambi i generi - rispetto al resto della Campania e del Paese, in particolare quelli riguardanti il fegato, la laringe e i polmoni, e' anche vero che il trend in valore assoluto negli ultimi vent'anni si è invertito''. Il ministro, prima di prendere parte al convegno, nel corso della conferenza stampa che si e' svolta al Comune ha sentito le voci dei rappresentanti dei vari comitati. Lungo il tragitto tra il Comune e la sede della facolta' di Ingegneria ci sono stati momenti di tensione ma il ministro ha detto: ''Capisco qui c'e' tanta disperazione ma i problemi non si risolvono gridando ed urlando e ci sono modi piu' utili. Io tra 15 giorni saro' di nuovo qui''. ''Questo - ha aggiunto Balduzzi - e' solo un primo quadro di riferimento che verrà aggiornato entro la fine del mese di gennaio''. Per il responsabile del dicastero della Salute urge pero' ''un cambio di marcia ed una regia unica che coordini tutti gli interventi in corso nell'agro aversano''.




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