Canali Minisiti ECM

Vaccino anti meningite protegge il 95 per cento dei vaccinati

Farmaci Redazione DottNet | 14/01/2013 17:09

Ha dimostrato di indurre una risposta protettiva in oltre il 95% dei soggetti vaccinati il nuovo vaccino contro il meningococco B, responsabile dell'80% dei casi di meningite in Europa e del 50% dei casi nel mondo: il vaccino, prodotto dall'azienda Novartis, induce infatti una ''robusta risposta immunitaria quando somministrato insieme ad altri vaccini di routine e come dose di richiamo''. La conferma arriva dallo studio registrativo di fase II pubblicato oggi online su The Lancet e che ha coinvolto 3.630 bambini a partire dai due mesi di eta'.   

Lo studio, sottolinea Novartis in una nota, evidenzia le potenzialita' del vaccino contro il meningococco B nel proteggere i bambini nella prima infanzia. I dati, inoltre, confermano il profilo di sicurezza e tollerabilita' per il vaccino sempre nella prima infanzia, la fascia d'eta' maggiormente a rischio di contrarre tale malattia.   Il vaccino, interamente sviluppato nei laboratori di Siena, ha ricevuto il parere positivo del Comitato per i Farmaci per uso umano dell'Ue lo scorso novembre 2012. Al momento della sua approvazione, sara' il primo vaccino ad ampia copertura indicato contro la meningite B, una patologia che, spesso, non viene diagnosticata correttamente e puo' uccidere nell'arco di 24 ore o causare gravi disabilita' permanenti.

pubblicità

   ''Da pediatra, mi rendo conto di quanto possa essere devastante il meningococco B nei lattanti e nei bambini e dell'agonia cui sono sottoposte le famiglie colpite. E' una malattia che si manifesta senza preavviso e puo' progredire molto rapidamente, anche nei casi in cui i genitori intervengano con tempestivita''', rileva Susanna Esposito, direttore della Clinica Pediatrica della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e presidente della Societa' Italiana di Infettivologia Pediatrica. La prospettiva di ''un nuovo vaccino che possa aiutare a prevenire la Meningite B - conclude l'esperta - rappresenta l'innovazione che stavamo aspettando da oltre dieci anni''.

Commenti

I Correlati

Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn

Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi

Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi

Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project

Ti potrebbero interessare

Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto

Via libera nel Lazio agli inibitori Pcsk9 in farmacia. La scelta va nella direzione indicata dal sottosegretario Gemmato, ma riapre il tema dell’equità tra territori

Ultime News

Più letti