L’Aifa ha aggiornato l’elenco dei principi attivi di cui è scaduta la copertura brevettuale e dei relativi prezzi di riferimento di cui all’allegato alla determinazione del 20 dicembre 2012 n. B09692. Pubblichiamo la lista completa dei farmaci (clicca qui per scaricare il documento) ovvero l’elenco dei principi attivi e confezioni corrispondenti con i relativi prezzi di riferimento, in attuazione dell’art. 7 della Legge di conversione 16 novembre 2001, n. 405, riportato nell’allegato alla determinazione del 20 dicembre 2012 n. B09692, è sostituito dall’elenco, che ne fa parte integrante, denominato “Aggiornamento farmaci equivalenti gennaio 2013”.
Le specialità medicinali corrispondenti ai principi attivi e alle relative confezioni di cui al punto precedente che sono oggetto dei prezzi di riferimento, sono quelle indicate nell’allegato “Elenco dei medicinali per nome commerciale” . I prezzi di rimborso dei principi attivi di cui all’elenco dell’allegato della presente determinazione entreranno in vigore dal 23 gennaio 2013.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto
Via libera nel Lazio agli inibitori Pcsk9 in farmacia. La scelta va nella direzione indicata dal sottosegretario Gemmato, ma riapre il tema dell’equità tra territori
Uno studio dell’Università di Padova individua nuovi meccanismi per farmaci più selettivi, puntando su un recettore “parente” degli oppioidi ma con funzioni proprie
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