
La maggior parte dei trattamenti per la cura del tumore, spiega il Cipomo, ''si basa su agenti chemioterapici. Questi sono stati disponibili per decenni, ma ora iniziano a scarseggiare. Le ragioni di queste mancanze sono molteplici e complicate. I bassi margini di profitto legati alla produzione di certi agenti terapeutici ne limitano l'incentivo di produzione e la mancanza di materie prime unita a una maggiore crescita della domanda mondiale ne rallenta la produzione''. Il risultato? Vengono cercati e prescritti, affermano gli oncologi, ''farmaci sostitutivi, ma non sempre l'efficacia e' garantita, anzi, alcune cure si rivelano molto meno efficaci per i pazienti''. Il Cipomo fa quindi riferimento ad un recente studio presentato dal New England Journal of Medicine e che propone una riflessione sulla personalizzazione della radioterapia per i pazienti affetti da linfoma di Hodkin.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.