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Ema, nessuna controindicazione all’uso dei contraccettivi

Farmaci Redazione DottNet | 23/01/2013 15:05

''Attualmente non vi e' nessuna nuova evidenza che suggerisca modifiche al profilo di sicurezza e, dunque, non vi e' ragione per cui le donne debbano sospendere la loro terapia contraccettiva''. E' l'aggiornamento diramato, e pubblicato sul sito, dall'Ema, l'Agenzia Europea dei Medicinali, in risposta alla crescente attenzione dei media sul problema dell'uso dei contraccettivi combinati ed insorgenza di tromboembolismo venoso (coaguli di sangue nelle vene).  

''E' ben noto che l'uso dei contraccettivi combinati - spiega l'Ema - comporta un rischio molto raro di formazione di coaguli di sangue e che il rischio e' differente a seconda del tipo di contraccettivo combinato utilizzato. Questi medicinali sono costantemente e strettamente tenuti sotto stretto monitoraggio''. E visto che non vi sono nuove prove che inducano a modificare il profilo di sicurezza ''non vi e' ragione - conclude - per cui le donne debbano sospendere la loro terapia contraccettiva''.

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