L’Aifa con una nota inviata a medici e farmacisti (clicca qui per scaricare il documento) ha imposto lo stop ai trattamenti con Tredaptive, Trevaclyn e Pelzont (acido nicotinico/laropiprant). La decisione arriva dalle Autorità regolatorie europee, Aifa compresa, “sulla base di quanto emerso dallo studio HPS2-THRIVE (Heart Protection Study 2- Treatment of HDL to Reduce the Incidence of Vascular Events - Trattamento di HDL per ridurre l'incidenza degli eventi vascolari), revisionato dall’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema)”, i farmaci “hanno fallito nel dimostrare un beneficio statisticamente significativo degli stessi, mostrando anche un incremento dell’incidenza di alcuni eventi avversi gravi non fatali nei pazienti sottoposti al trattamento in questione”
Si ricorda che i farmaci sono utilizzati spesso in associazione con le statine, nel trattamento della dislipidemia, importante fattore di rischio cardiovascolare caratterizzato da alta presenza di lipidi nel sangue, e in particolare in pazienti adulti con dislipidemia combinata mista (caratterizzata da elevati livelli di colesterolo LDL - quello "cattivo" - e trigliceridi e bassi livelli di colesterolo HDL - quello "buono"). Oltre a questa indicazione, tutti e tre i farmaci sono usati anche nel trattamento della ipercolesterolemia primaria (familiare e non familiare), caratterizzata da valori di colesterolo nel sangue troppo alti.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Segnalati numerosi casi di assunzione eccessiva tra i giovani. L’agenzia invita a non sottovalutare un farmaco di uso comune, evidenziando le possibili conseguenze gravi sul fegato e la necessità di un’adeguata educazione all’uso dei medicinali
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