|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Tumore al polmone, la tac a spirale riduce la mortalità. Veronesi: fra 40 anni guaribilità totale del cancro

Oncologia

A spiegarlo l'oncologo Umberto Veronesi alla presentazione dello studio Cosmos II a Milano.  ''All'Istituto europeo oncologico - continua - abbiamo iniziato ad usare la tac spirale gia' 13 anni fa e si e' visto che grazie a questo esame si puo' ridurre la mortalita' per tumore al polmone nelle persone a rischio, perche' individua la presenza di noduli, anche piccoli, 7 volte di piu' rispetto alla radiografia del torace e senza mezzi di contrasto, in 10 secondi al massimo e a basse dosi di radiazione''. Attualmente senza diagnosi precoce, aggiunge Lorenzo Spiaggiari, direttore di Chirurgia toracica allo Ieo, ''dei 37mila nuovi casi di tumore polmonare diagnosticati ogni anno in Italia, piu' del 70% viene scoperto quando la malattia e' gia' in fase avanzata, spesso inoperabile e con poche possibilita' di guarigione. Con lo screening si possono rovesciare questi numeri''.  E a chi sostiene l'inutilita' della tac spirale, Veronesi e Spiaggiari rispondono: ''i risultati dello screening americano tagliano la testa a ogni polemica. Usciamo dal campanilismo. Si puo' riconoscere di avere sbagliato''.

''In 40 anni abbiamo quasi raddoppiato la curabilita' dei tumori a maggior diffusione: e' quindi ragionevole pensare che nei prossimi 40 arriveremo vicini alla guaribilita' totale'', aggiunge  Umberto Veronesi, che insieme a diversi oncologi di fama mondiale chiede ''un'azione globale immediata per salvare milioni di vite'', in occasione della giornata mondiale contro il cancro prevista per il 4 febbraio. ''Certo, e' un'affermazione che deve essere letta tenendo conto della complessita' e diversita' del cancro - aggiunge Veronesi - ci sono molti tumori, come quelli del seno, che possiamo guarire fino al 90% dei casi, e pochi altri per i quali siamo ancora pressoche' impotenti. Proprio in ragione della complessita' della malattia, la lotta contro il cancro da oggi non potra' che essere, non solo medica e scientifica, ma anche sociale, culturale e politica''. Il 4 febbraio gli oncologi, uniti, lanceranno ufficialmente un appello ai Governi ''affinche' prendano misure urgenti per contrastare il drammatico aumento dei malati di cancro''.

pubblicità

Oncologia
Commenti

I Correlati

Tumore del polmone, verso uno screening più mirato: biomarcatori ematici riducono i falsi positivi del 37%
Oncologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Oncologia
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Un consorzio internazionale, con la partecipazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punta a testare una strategia terapeutica innovativa contro il glioma pontino intrinseco diffuso, una neoplasia rara che oggi offre pochissime possibilità di cu
Tumore di rene e fegato, scoperto il punto debole delle cellule resistenti alle terapie
Ricerca
Tumore di rene e fegato, scoperto il punto debole delle cellule resistenti alle terapie
Uno studio coordinato dall’Università di Roma Tor Vergata e dal Danish Cancer Institute identifica un meccanismo metabolico che aiuta i tumori a sfuggire ai farmaci, ma che potrebbe diventare un nuovo bersaglio terapeutico
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Malattie Cardiovascolari
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Non solo calorie o zuccheri: questi prodotti possono alterare i meccanismi che regolano fame, microbiota e infiammazione. E le conseguenze si riflettono su obesità, diabete e salute cardiovascolare
Intelligenza artificiale in oncologia, un nuovo modello apre la strada a decisioni cliniche più personalizzate
Ricerca
Intelligenza artificiale in oncologia, un nuovo modello apre la strada a decisioni cliniche più personalizzate
Uno studio pubblicato su Nature Medicine presenta COMPASS, un modello di intelligenza artificiale in grado di prevedere la risposta all'immunoterapia in diversi tumori.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.