
Questi medicinali sono già sotto esame da parte delle agenzie europee e presto, ha spiegato il direttore generale dell'Aifa, Luca Pani, potranno essere disponibili anche per i pazienti del Vecchio Continente. Si tratta, ha aggiunto Pani, di un aumento del 40% rispetto alle registrazioni degli ultimi due anni. ''L'Europa ha procedure un po' più lunghe'' ha spiegato Pani rispondendo ad una domanda sui tempi per le registrazioni, aggiungendo anche che però questa è una garanzia per la sicurezza dei pazienti. L'arrivo di nuovi farmaci innovativi ad alto costo sarà però critico per il sistema: il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha indicato la necessità di ''non fermare l'innovazione ma tutto ciò che non lo è''. In sostanza il ministro, in vista della revisione del prontuario farmaceutico che dovrà essere realizzata entro il prossimo giugno, indica la strada di una scelta selettiva che escluda i farmaci 'falsamente nuovi' a favore di molecole innovative e di maggiore utilita'. ''Dobbiamo vincere insieme, istituzioni e aziende, la battaglia - ha concluso il ministro - per l'innovazione''




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