
Il nodo è proprio questo: sarebbero stati indicati per far parte del corpo giudicante anche alcuni dei partecipanti allo stesso concorso. I dirigenti della Regione hanno immediatamente informato il Ministero che potrebbe risolvere la questione inviando commissari propri da inserire negli esaminatori. Intanto duemila domande dei candidati giacciono da più di un mese nei cassetti della Regione con un concorso fermo nonostante una piattaforma tecnologica molto avanzata pronta a verificare rapidamente i candidati. E c’è anche chi sostiene che i criteri di valutazione dei titoli e dei punteggi danno origine a perplessità a causa del parametro di riferimento che appare incerto.
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fonte: interna




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