Canali Minisiti ECM

Mandelli: Bene all'introduzione di standard per gli esami diagnostici in farmacia

Farmacia Redazione DottNet | 01/08/2024 15:29

Marino (Unindustria) sugli esami in farmacia: "Soddisfatti da parole Schillaci"

"L’intervento del Ministro della salute, prof. Orazio Schillaci, sgombra il campo da ogni fraintendimento in merito alla volontà di assicurare elevati standard all’esecuzione dei test diagnostici da parte dei farmacisti di comunità. Si tratta di una scelta che ha il pieno apprezzamento e il plauso della Federazione degli Ordini dei Farmacisti. Ben vengano tutte le misure volte a garantire la massima qualità e sicurezza delle prestazioni che eroghiamo a favore dei cittadini che ogni giorno a noi si rivolgono per avere risposte alle loro esigenze di salute. La pandemia ci ha insegnato che il Paese ha bisogno di una sanità capace di rispondere sul territorio, in modo rapido ed efficace, ai bisogni della gente con prestazioni tempestive e di alta qualità".

Lo ha detto il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), Andrea Mandelli, commentando le dichiarazioni rilasciate dal Ministro Schillaci in un’intervista pubblicata oggi sul quotidiano La Stampa.

"Ricordo con orgoglio - prosegue Mandelli - che durante l’emergenza Covid i farmacisti hanno svolto un ruolo decisivo a tutela della salute pubblica confermandosi come un punto di riferimento di prossimità insostituibile per la collettività e per il Servizio Sanitario Nazionale. Senza farmacisti la prossimità non trova piena concretezza e proprio dai farmacisti si deve partire per progettare, in sinergia con i medici e tutti gli altri operatori sanitari, il nuovo modello organizzativo della salute territoriale. La Federazione degli Ordini dei Farmacisti, nella sua qualità di ente sussidiario dello Stato, è a disposizione del Ministro, fin d’ora, per individuare gli standard organizzativi e gestionali più adeguati".

pubblicità

“Siamo molto grati al ministro Schillaci per le sue parole e soddisfatti che abbia accolto le nostre osservazioni riconoscendo che la medicina di laboratorio debba mantenere degli standard e dei requisiti qualitativi di alto livello". Così Luca Marino, vicepresidente Unindustria sezione sanità, commenta l’intervista del ministro della Salute, Orazio Schillaci, su 'La Stampa'. "Circa il 70% delle decisioni diagnostiche è basata su un dato di laboratorio – prosegue Marino – pertanto il ministero non può permettere che simili decisioni possano essere prese su referti che non rispondano ai gold standard del settore. Siamo molto contenti di leggere queste parole del ministro Schillaci e siamo fiduciosi che tutto ciò porterà a normare il settore in maniera adeguata e sempre nell'interesse della salute del cittadino”, conclude.

Commenti

I Correlati

Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.

Avviato un network multidisciplinare per sviluppare il ruolo del farmacista clinico nel SSN. Il progetto si inserisce nel dibattito sulla ridefinizione delle competenze tra professioni sanitarie.

Accordo tra Associazione Nazionale Dentisti Italiani e Assofarm: prevenzione orale, formazione e telemedicina nelle 1.600 farmacie comunali.

Tra formazione avanzata, nuovi compiti territoriali e nodi contrattuali, farmacisti e infermieri condividono le stesse criticità di riconoscimento.

Ti potrebbero interessare

Un nuovo Position Paper della SIF evidenzia come l'esclusione delle donne nei test preclinici possa compromettere l'efficacia e la sicurezza dei farmaci.

Dal 4 al 15 maggio torna “Pronto Diabete”: consulenze gratuite in 50 centri e coinvolgimento di 100 farmacie per rafforzare prevenzione e presa in carico del rischio cardiorenale nei pazienti con diabete di tipo 2.

Ultime News

Più letti