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Accordo odontoiatri–farmacie comunali per rafforzare la prevenzione orale sul territorio

Associazioni Redazione DottNet | 12/03/2026 16:11

Accordo tra Associazione Nazionale Dentisti Italiani e Assofarm: prevenzione orale, formazione e telemedicina nelle 1.600 farmacie comunali.

Unire la capillarità delle farmacie comunali con le competenze degli odontoiatri per migliorare l’educazione alla salute orale e favorire un accesso più semplice alla prevenzione. È questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra Associazione Nazionale Dentisti Italiani e Assofarm, che coinvolge una rete di oltre 1.600 farmacie comunali presenti su tutto il territorio nazionale.

L’intesa punta a rafforzare la prevenzione attraverso attività informative rivolte ai cittadini direttamente nei presidi farmaceutici, che ogni giorno intercettano centinaia di migliaia di utenti, spesso anche in aree periferiche o nei piccoli centri dove le opportunità di accesso ai servizi sanitari risultano più limitate.

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Farmacie comunali come presidio di prevenzione e primo orientamento

Secondo quanto previsto dall’accordo, le farmacie comunali potranno ospitare iniziative di educazione sanitaria dedicate alla salute di denti e gengive, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce delle patologie del cavo orale.

Tra i punti centrali dell’intesa rientra anche la formazione scientifica dei farmacisti, attraverso programmi di aggiornamento specifici sui principali temi di odontoiatria preventiva e sulla corretta informazione ai cittadini.

La telemedicina per facilitare l’accesso alla prima valutazione

Un ulteriore ambito di collaborazione riguarda lo sviluppo di strumenti di telemedicina. Attraverso la piattaforma sviluppata da Fondazione ANDI Salute, le farmacie potranno infatti diventare hub territoriali per una prima valutazione della salute orale, facilitando l’orientamento dei cittadini verso i percorsi di cura più appropriati e riducendo i tempi di accesso alle cure, soprattutto nelle aree geograficamente più svantaggiate.

"Questo accordo rappresenta un passo strategico – ha dichiarato il presidente nazionale di ANDI, Carlo Ghirlandain un momento in cui l’accesso alle cure è messo alla prova da sfide economiche e logistiche".

Soddisfazione anche da parte di Luca Pieri, presidente di Assofarm, secondo cui la collaborazione tra farmacisti e odontoiatri rappresenta "un esempio concreto di come la farmacia possa creare sinergie virtuose con altri professionisti sanitari, contribuendo a rafforzare la sanità territoriale".

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