
Nell'ombelico e' stato posizionato un particolare monotrocar pluriforato attraverso cui gli strumenti robotici flessibili hanno raggiunto la milza asportandola. L'operazione e' stata effettuata sotto un controllo visivo tridimensionale ed in piena sicurezza. ''E' l'ulteriore conferma - sottolinea il manager dell'Azienda dei Colli Antonio Giordano - che gli investimenti realizzati nelle tecnologie d'avanguardia producono effetti positivi a tutti i livelli: per il paziente prima di tutto, e per la stessa sanita' pubblica perche', grazie ad essi, vengono ridotti sensibilmente i tempi di degenza postoperatoria in ospedale e percio' stesso i relativi costi.'' ''L'evoluzione tecnologica - aggiunge a sua volta Francesco Corcione - non deve farci dimenticare cosa c'e' dietro ogni intervento chirurgico, ed i rischi, gli imprevisti e le complicanze sempre in agguato. E' in ogni caso motivo di orgoglio per la sanita' campana conseguire quest'altro primato, che va ad aggiungersi ai tanti che il Monaldi sta conquistando in questi anni in numerose branche sanitarie.'' La giovane operata, dimessa dopo solo due giorni, non ha alcuna cicatrice. Lo stesso trauma addominale conseguente all'intervento e' molto ridotto rispetto al solito, a dimostrazione che l'applicazione del robot alla chirurgia comporta straordinari benefici, anche per pazienti alle prese con organi delicati come la milza.
Fonte: ospedale dei colli




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