|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Federfarma e Fimmg dicono no alle ricette elettroniche: inutili oneri burocratici

Sanità pubblica

Federfarma, in particolare, è critica verso quel passaggio delle linee guida che obbligherebbe il farmacista a “evidenziare” tutte le ricette in cui il medico ha apposto la dicitura «non sostituibile». Poiché il dato non è attualmente rilevabile dai lettori ottici delle farmacie, l’incombenza comporterebbe un aggravio di lavoro insostenibile. Per non parlare dei risvolti etico-professionali: «E’ evidente che la rilevazione mira a mettere sotto osservazione i prescrittori» accusa la presidente di Federfarma, Annarosa Racca «ma i farmacisti non fanno i guardiani di nessuno». «Queste linee guida» osserva dal canto suo il segretario nazionale del sindacato, Alfonso Misasi «sono il frutto del lavoro condotto dal tavolo tecnico istituito nell’estate scorsa dal ministero della Salute, al quale in rappresentanza di medici e farmacisti erano stati invitati soltanto gli Ordini. Fossero stati chiamati anche i sindacati, come avevamo chiesto, questo non sarebbe mai successo». Critici anche i medici: «Il provvedimento» spiega a Filodiretto Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg (la più rappresentativa tra le sigle della medicina di famiglia) «rischia di generare conflittualità tra le due professioni che si scaricheranno sulla qualità dell’assistenza». I generalisti, inoltre, rimproverano alle linee guida di essere andate al di là del dettato della Spending review, perché impongono al medico che emette una ricetta per prosecuzione di terapia incombenze burocratiche del tutto estranee allo spirito della legge.

Clicca qui per iscriverti al Gruppo

pubblicità

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

Fonte: Federfarma, Fimmg

Sanità pubblica
Commenti
?
Cavolo, la FIMMG che si impunta su qualcosa!
Rispondi
10/03/2013 12:43
LB
Luca Bellazzi
la FIMMG dice no. Questa è la notizia. Stavolta dice no probabilmente solo perchè l'han lasciata fuori dal tavolo mentre in tutte le altre occasioni di affossare la nostra professione ha semptre piegato la schiena. Ridicoli.
Rispondi
09/03/2013 21:18
?
Balduzzi e milillo le gemelle Kessler dell'idiozia fatta persona. I due prostatici da acqua "plinplin". Ma andate a scopare il mare.....
Rispondi
09/03/2013 14:40
GS
Giovanni Storto
la fimmg è rinsavita - ogni tanto un barlume di buonsenso fa capolino qua e là -- mi domando quando è stata imposta la ricetta on line, dove erano - adesso ascoltate papà - i medici di base debbono collaborare in quale maniera, in modo coordinato possano essere ridotti i costi della spesa farmaceutica - senza che la asl minacciano di fare un culo come porta capuana i medici ma coordinando delle linee guida sulla necessità di molti farmaci sul prontuario terapeutico - questa storia di sostituibile non sostituibile è una boiata.
Rispondi
09/03/2013 14:21
PF
Paolo Fonio
Io continuo a non capire perche' i medici che vogliono garantire continuita' terapeutica al proprio paziente debbano essere indagati al pari anzi di piu' che se fossero delinquenti.Mettere non sostituibile su una ricetta e' sinonimo di marchio infamante sulla fronte del medico.Continuo a pensare che Balduzzi sia stato uno dei peggiori ministri della sanita' che l'Italia abbia avuto ed il peggior ministro del governo Monti.Sara' ma non capisco:intanto mentre litighiamo su non sostituibile alcune aziende farmaceutiche lasciano giustamente questo insano paese al loro destino da 3° mondo.Prodotti indispensabili alla cura delle persone malate si fanno fatica a trovare quando si riescono a trovare.In compenso ci sono 40 50 marche di generico diverse.In questo paese e' piu' importante copiare un farmaco anche maldestramente ma non avere investimenti x ricerca sviluppo e distribuzione di farmaci sicuri o innovativi.La Grecia non'e' piu' dietro l'angolo,e' gia' il presente:i greci intanto un governo lo hanno,noi neanche quello.Li' a bisticciare come ragazzacci di strada i nostri bravi(come quelli di don Abbondio) politicanti del solito turno:stesse facce stessi fattacci eppur gli italiani ancora a votarli x avere ancora condoni tombali etc:a proposito se tutti i nostri pazienti con la congiuntivite dovessero essere ricoverati in ospedale povero SSN gia' denudato a morte.
09/03/2013 13:19

I Correlati

Ricette negate ai pazienti, la FIMMG richiama i profili di responsabilità
Professione
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Sanità pubblica
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Rendicontati 27 dei 30 obiettivi della Missione 6. Restano da certificare posti letto di terapia intensiva, Case e Ospedali di Comunità
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Sanità pubblica
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Promossi stop alle liste chiuse e percorsi di garanzia. Ma il PNGLA parte senza nuove risorse e lascia alle Regioni scelte decisive per l'attuazione
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Sanità pubblica
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Il ministro rivendica l'aumento del Fondo sanitario a quasi 143 miliardi, gli interventi sulle liste d'attesa e il potenziamento dell'assistenza territoriale
Anaao: "Governo da record, ma per la sanità poco da festeggiare"
Sanità pubblica
Anaao: "Governo da record, ma per la sanità poco da festeggiare"
Di Silverio: la stabilità politica non si è tradotta in stabilità per il SSN. Personale, salari e organizzazione restano le principali criticità

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.