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Fiaso, le aziende efficienti vanno premiate

Sanità pubblica

 ''Gia' altri studi condotti dalla Fiaso - ricorda il presidente della federazione, Valerio Fabio Alberti - hanno in parte evidenziato come il criterio fino ad oggi prevalente di riparto delle risorse sia di fatto tarato sulla spesa storica, che non premia i migliori e finisce anzi per alimentare inefficienze. Il laboratorio sul governo del territorio - ricorda - ha gia' analizzato la correlazione tra spesa pro-capite complessiva e tasso di ospedalizzazione in un gruppo di 12 aziende rappresentativo di varie realta' regionali. Ebbene la Asl con la spesa pro-capite piu' alta, 1.989 euro, riscontra anche il tasso di ospedalizzazione tra i piu' bassi (164).  Mentre le aziende con minor finanziamento pro-capite (tra i 1.400 e i 1.500 euro) registrano spesso tassi di ospedalizzazione in linea con la media o addirittura piu' alti.  Evidentemente l'utilizzo inappropriato di strutture ospedaliere non e' la causa unica o prevalente dell'incremento dei costi, ma ci sono altri fattori non adeguatamente governati''. Analizzando un altro campione di sette aziende ospedaliere si evince invece che i finanziamenti integrativi regionali variano in modo incomprensibile da un minimo del 20% a un massimo del 60% dei costi. ''Obiettivo del laboratorio - spiega il direttore della Fiaso, Nicola Pinelli - e' individuare sistemi di finanziamento che premiando le aziende piu' efficienti consenta poi in un ciclo virtuoso di attivare sistemi premianti in grado di motivare il personale. Che nella sanita' per il suo livello professionale resta elemento imprescindibile per raggiungere qualsiasi obiettivo di qualita' ed efficienza''. 

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Fonte: Fiaso

Sanità pubblica
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