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Ricetta elettronica, si andrà oltre i tempi imposti dal decreto Sviluppo

Sanità pubblica

Ma al momento pare sia difficile che possa concretizzarsi questa previsione. Per diversi motivi: primo perché le sperimentazioni sono appena partite o, in alcuni casi, stanno per avviarsi e quindi si è fuori dai tempi, poi perché si stanno evidenziando problemi non di poco conto. Per ora le Regioni in sperimentazione sono Lombardia, Molise, Puglia, Campania e Trentino dove si stanno mettendo in luce difficoltà di tipo tecnico. Dovute alle diverse piattaforme che dovrebbero dialogare tra loro: il sistema centrale è della Sogei ed è lo stesso che viene utilizzato, ormai con successo, per i certificati online. Ma il sistema deve interfacciarsi con le regioni dove invece si sta appena cominciando a sperimentazione. Per far sì che tutta l’attività funzioni a dovere, le  software house stanno approntando sistemi di integrazione della ricetta. E infine c’è anche il problema della connettività la cui soluzione è anch’essa affidata alle Regioni. Nei mesi scorsi si è parlato a lungo di ricetta digitale, in particolare con il position paper “Ricetta elettronica e certificati telematici: criticità in tema di dematerializzazione del dato e del documento sanitario”, di Giancarmine Russo - segretario generale della Società italiana di telemedicina e sanità elettronica (Sit) – e di Chiara Rabbito.  Il documento evidenzia come la rivoluzione digitale, nonostante i molteplici progressi compiuti, risulti ancora incompleta rispetto agli obiettivi essenziali da raggiungere, cioè la semplificazione del processo di creazione, trasmissione e acquisizione dei certificati medici e delle ricette elettroniche. In particolare mancano due elementi imprescindibili per un’efficace definizione del processo: la firma digitale e le norme riguardanti il processo di conservazione. Bisogna poi evidenziare un’altra carenza strutturale: i sistemi di gestione documentale presentano grosse lacune sotto il profilo della protezione dei dati personali. Secondo la Sit, piuttosto che ridurre il numero dei caratteri del pin d’accesso ai servizi online, è necessario aumentare il numero dei medici in possesso di una smart card basata su tecnologia Cns/Cie con un dispositivo di firma digitale on board o tramite altri dispositivi sicuri. E’ per questo che la Sit suggerisce di valutare la fattibilità tecnica e giuridica dell’utilizzo di sistemi di firma digitale remota. Il paper sottolinea che i certificati telematici e le ricette elettroniche “devono essere finalizzati essenzialmente al miglioramento dello stato di salute e dei percorsi clinico-assistenziali, processi per i quali, oltre all’appropriatezza, è determinante, e giuridicamente rilevante, l’efficienza e l’efficacia dell’azione giuridica del medico”.

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Fonte: sit, ministero salute

Sanità pubblica
Commenti
MR
Maurizio Rossi
Siamo in Italia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ennesima barzelletta! E dire che le ASL sembrava avessero già effettuato i primi arresti dei medici trasgressori! Ma fate il piacere! (Totò).
Rispondi
14/05/2013 08:25
PD
Pietro Devoto
tutto passa attraverso il lavoro dei medici indotti in schiavitù e sfruttati in modo incredibile grazie alla complicità dei sindacati:non mi resta che augurare le peggiori disgrazie a milillo e ai suoi accoliti
Rispondi
13/05/2013 21:26
AR
Antonio Romeo Riboldi
non si comprende tutta questa FRETTA DI Avere ricettazione elettronica- visto che i certificati sono andati a buon fine .dopo circa due anni -bisogna aspettarsi almeno 2 -3 aa di incaz-.. -discussioni con pz andirivieni in farmacia x CORREZIONE-INTEGRAZIONE DI RICETTE ANDATE ++BUCHE++ NON CI ASPETTA UN FUTURO propr io roseo -
Rispondi
13/05/2013 20:53
?
Il "risparmio" per lo stato ricadrà come ulteriore spesa su di noi, come è successo con la certificazione on-line? Sono curiosa anche perchè la RER ha deciso di togliere l'indennità informatica che non bastava nemmeno per pagare mezzo toner...Il Sogei è il servizio di accoglienza? Prepariamoci a restare in studio H72, visto i tempi biblici di accoglienza nelle ore di punta. Di bello c'è che se un giorno il PC non funziona, faccio come in banca:metto un bel cartello "chiuso per guasto del sistema informatico" e vado a spasso!
Rispondi
13/05/2013 19:18
CL
Carlo Lucarelli
LA RICETTA ELETTRONICA E' UNA CACATA PAZZESCA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Dott. Carlo Lucarelli Veroli (FR)
Rispondi
13/05/2013 18:27

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