Canali Minisiti ECM

In Basilicata primi test per il fascicolo elettronico

Sanità pubblica Redazione DottNet | 16/05/2013 17:14

In Basilicata arriva il ''Fascicolo sanitario elettronico'', che consentira' l'informatizzazione del sistema sanitario lucano: l'obiettivo del progetto, dopo una fase di sperimentazione, e' di riuscire a inserire i dati clinici di buona parte dei lucani (o comunque di quanti ne faranno richiesta) entro la fine del 2014.

 L'iniziativa e' stata presentata ufficialmente alle Aziende sanitarie: con l'inserimento dei dati gli operatori sanitari potranno accedere a tutte le informazioni del paziente e alla sua storia clinica completa, comprese le visite specialistiche e i ricoveri.  ''Con il Fascicolo elettronico - ha detto l'assessore regionale alla salute, Attilio Martorano, attraverso l'ufficio stampa della giunta - cambia definitivamente la comunicazione in tema di salute a tutto vantaggio del paziente lucano che e' e rimane al centro del Sistema sanitario regionale. Il Fascicolo costituisce un diritto del cittadino ma se il cittadino negasse il suo consenso alla condivisione di informazioni relative a una singola prestazione, questa decisione non recherebbe alcun pregiudizio per il godimento della prestazione stessa.

Tuttavia questa infrastruttura informatica realizza uno dei cardini per la costruzione di un sistema compiuto di Sanita' elettronica e rappresenta un elemento imprescindibile per qualsiasi esperienza di telemedicina. E quando si parla di salute - ha concluso Martorano - la Basilicata non intende rimanere fuori dalle logiche dell'evoluzione e del perfezionamento assistenziale''. 

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione 

pubblicità

Fonte: Regione Basilicata



 

Commenti

I Correlati

Più formazione per vincere sfida arresto cardiaco improvviso

I vaccini sono adattati alla variante JN.1. Possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri

Bellantone: "la sicurezza dell’assistito è un pilastro fondamentale della qualità delle cure ed è un diritto inalienabile di ogni persona"

"Uso corretto delle risorse non avviene in tutte le regioni"

Ti potrebbero interessare

Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.

Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.

A sei anni dal Covid, Ugl Salute denuncia il ritardo nell’approvazione del Piano pandemico 2025-2029 e nel completamento dei posti letto previsti dal PNRR.

Ultime News

Più letti