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I sindacati dal ministro: difenderemo la nostra professionalità, no al blocco dei contratti

Sindacato

A chiederlo sono le organizzazioni sindacali dei medici, dei veterinari, dei dirigenti sanitari, dei tecnici, dei professionali e amministrativi dell'Ssn , insieme a Federspecializzandi. ''I ripetuti e abusati tagli lineari alla sanita' stanno portando alla riduzione o scomparsa di servizi e prestazioni e restringendo l'accesso alle cure da parte dei cittadini''spiegano le organizzazioni sindacali in una lettera.  ''In questo quadro i medici, compresi i giovani in formazione, i veterinari e i dirigenti del Ssn, vivono in uno stato di profondo disagio- prosegue la lettera- lo strumento principe per migliorare la funzionalita' dei servizi e valorizzare la professione non puo' che essere il contratto, bloccato ormai dal 2009: un ulteriore blocco fino al 2014 sarebbe inaccettabile e dannoso''. ''Mentre da una parte ci chiedono sacrifici, dall'altra si assiste impassibili al fuoco di fila delle cause intentate contro la nostra categoria- chiariscono inoltre le organizzazioni sindacali, affrontando il tema della responsabilita' professionale. ''Non chiediamo di sottrarci alle nostre responsabilita' ma abbiamo bisogno di lavorare con serenita'- spiegano - per questo appare necessaria una legge specifica che chiarisca i limiti dell'obbligatorieta' assicurativa, definisca tempi e modi delle denunce e ponga un limite ai risarcimenti''. Infine, il nodo del precariato. ''E' tempo di cercare soluzioni condivise, di scrivere la parola fine al blocco del turnover e di cambiare le politiche della formazione medica, che oggi vedono una discrasia con il mondo del lavoro,alimentando il paradosso dei medici laureati in Italia, a spese della collettivita', che poi vanno a lavorare all'estero'' scrivono i sindacati, spiegando anche che ''il servizio sanitario non puo' essere ancora una volta l'agnello sacrificale''. ''Non si puo' pensare di aggiungere ticket a ticket, di mandare i dirigenti allo sbaraglio, a tappare i buchi economici e organizzativi, facendo oltretutto da parafulmine alla rabbia dei pazienti'' e' la conclusione.

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fonte: sindacati medici

Sindacato
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