|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Cure odontoiatriche all’estero, protestano i dentisti

Odontoiatria

 Sono le stime dell'Associazione nazionale dentisti italiani (Andi), che chiede al governo di prevedere maggiori sgravi fiscali per i pazienti che effettuano cure odontoiatriche. ''Nei prossimi giorni - annuncia Gianfranco Prada, presidente dell'associazione - torneremo a chiedere, come abbiamo gia' piu' volte fatto con i loro predecessori, al ministro della Salute ed a quello dell'Economia maggiori detrazioni per chi effettua cure odontoiatriche, perlomeno per i titolari di redditi piu' bassi''. ''Questo - rileva - li aiuterebbe a sostenere la spesa e consentirebbe alle casse dello Stato di ottenere maggiori introiti per le maggiori tasse che i dentisti verserebbero''.  Per il governo, pero', sottolinea Prada, ''sembra piu' importante tutelare l'edilizia ed ora anche i mobilieri che aiutare gli italiani a curarsi''. ''Il nostro Sistema Sanitario Nazionale - sostiene - alle prese con le continue riduzioni dei finanziamenti, non riesce a farsi carico delle richieste dei cittadini che hanno la necessita' di curarsi. E di questo non ha colpa il dentista libero professionista''. Recenti indagini, inoltre, ricorda l'associazione, hanno evidenziato che dal 2008 la maggioranza dei dentisti Andi non ha aumentato le proprie tariffe, nonostante il rincaro dei costi. Da qui la richiesta di incrementare le detrazioni per le cure odontoiatriche che inoltre, nota l'associazione, ''renderebbe meno conveniente rivolgersi ai finti dentisti, un esercito di 10 mila ciarlatani che giornalmente danneggiano la salute degli italiani''.

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

pubblicità

Fonte: Andi

Odontoiatria
Commenti
SS
Saverio Schinzari
Non si tratta di sgravi fiscali cari amici. Faccio il dentista da oltre 30 anni come libero professionista, ed i guadagni non potranno mai essere in futuro quelli di venti o trent'anni fa. La concorrenza è tanta e chi ha creduto di poter continuare a fare i propri comodi anche con il numero chiuso, ha sbagliato indirizzo. Ditemi come si può chiedere ad un paziente per un impianto endo osseo sia a carico immediato e non, del costo di meno di cento euro, con corona compresa ( costo al dentista ( cento euro ), 1200 o 1500 euro ? Siamo impazziti ? E poi la concorrenza è tanta ! Ci si laurea in odontoiatria anche all'estero. E' la legge della globalizzazione, del libero mercato, amici miei. Non è solo l'industria a risentirne, ma anche i liberi professionisti. Riducete i prezzi e vedrete che il lavoro aumenta. Il sottoscritto lo ha già fatto da un trentennio a questa parte .Altrimenti la gente ci saluta e va a curarsi nella vicina Croazia o in Albania. Riflettete gente, riflettete !
Rispondi
03/06/2013 16:35

I Correlati

L’Intelligenza Artificiale entra nello studio dentistico: a Expodental 2026 CGM presenta l’assistente vocale clinico
Odontoiatria
Leggimi

Ultime News

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.