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Contro le rapine in farmacia, arrivano i consigli di Federfarma

Farmacia

Le ha scritte Federfarma Napoli sull’onda dell’escalation registrata in città nelle ultime settimane; un picco non solo quantitativo ma anche qualitativo: pistole puntate alla testa dei farmacisti, violenze gratuite, aggressività da parte dei delinquenti che aumenta la paura delle vittime e l’insicurezza del delinquente. C’è di che essere preoccupati, in sostanza. E di qui, allora, la lista delle avvertenze del sindacato partenopeo:

 1. Se non già disponibile, installare in farmacia un sistema di video sorveglianza compatibile col proprio sistema informatico. E fare in modo che sia ben visibile

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 2. Tenere in cassa solo modeste quantità di denaro contante.

 3. Aumentare l’attenzione nelle ore serali dei fine settimana. Allertarsi se si notano ingiustificate entrate e uscite dalla farmacia di persone senza fare acquisti.

 4. Curare la manutenzione dell’impianto di videosorveglianza, controllando periodicamente l’efficienza della registrazione delle immagini.

 5. In caso malaugurato di rapina, non accennare ad alcuna reazione o resistenza e avvertire con massima tempestività il 112 o il 113.

 6. Consegnare alle forze dell’ordine il supporto video dopo averlo duplicato, fornendo alle stesse informazioni utili per l’identificazione dei malviventi, anche con il coinvolgimento dei collaboratori presenti.

 7. Informare Federfarma provinciale di eventuali atti criminosi subiti.

«Sono raccomandazioni che erano già state diffuse in passato» ammette il presidente del sindacato partenopeo, Michele Di Iorio (nella foto)  «ma ricordarle una volta di più non fa male. Si lavora in farmacia in un clima sempre peggiore, tutto ciò che noi possiamo fare è quello di prevenire quanto più possibile collaborare attivamente con le forze dell’ordine: la collaborazione rappresenta un valore aggiunto rispetto all’attività investigativa e repressiva di polizia e carabinieri». 

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Fonte: federfarma

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