
Nonostante i fondi ingenti spesi per il loro sviluppo, molti dei farmaci piu' nuovi sembrano essere in realta' meno efficaci rispetto a quelli di dieci o venti anni fa. Lo afferma uno studio della Columbia University pubblicato da Health Affairs.
I ricercatori hanno esaminato 315 test clinici pubblicati dalle quattro maggiori riviste mediche tra il 1966 e il 2010 di farmaci per le principali malattie, da quelle cardiovascolari al cancro alle infezioni ai problemi mentali. Nei primi anni, scrivono gli autori, i farmaci erano 4,5 volte piu' efficaci dei placebo, ma la tendenza e' stata alla diminuzione. I farmaci approvati negli anni 80 erano meno di 4 volte piu' efficaci, negli anni '90 meno di due volte e negli anni 2000 il 36% meglio del placebo. Le cause di questo fenomeno, spiegano gli autori, potrebbero essere diverse. I test clinici attuali sono molto piu' severi e rigorosi, inoltre ci sono dei motivi 'biologici': "Le scoperte fatte decenni fa hanno avuto come obiettivo il 'bersaglio grosso', cioe' le cause principali delle malattie, mentre i nuovi colpiscono cause meno evidenti - spiegano gli autori -.
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Fonte: Health Affairs
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