
A differenza del virus della Sars non si può trasmettere facilmente tra le persone,è imparentato ma diverso. Per eventuali casi che potrebbero avverarsi soprattutto su anziani, bambini e defedati, esiste l'intesa stato regione del 5/11/2009 e successivo atto di proroga del 31/07/2012, per cui è stata istituita la Rete nazionale per la gestione della sindrome da insufficienza respiratoria acuta grave da polmonite da virus dell'influenza e l'eventuale utilizzo della terapia ECMO (ossigenazione extracorporea).
Al momento la situazione è sotto controllo. Per la trasmissione i contatti devono essere ravvicinati e prolungati. Per la prevenzione bastano le normali misure di igiene usate anche contro l'influenza. Non ci dovrebbe essere allarmismi nè sottovalutazione del pericolo di una eventuale epidemia prendendo in considerazione le precauzioni valide per molte altre malattie infettive. Se entro 10 giorni dal rientro dei paesi della Penisola Araba viene la febbre o si avverte una patologia delle basse vie respiratorie, tosse o mancanza di fiato conviene fare i dovuti controlli per escludere che non sia l'H7N9. Questo virus può determinare anche problemi al fegato. Nei casi gravi oltre la terapia intensiva una buona immunoterapia è essenziale, interferoni ecc. Comunque il virus è in grado di moltiplicarsi ad una velocità iniziale maggiore di quello della Sars.

L’ospedale pediatrico fiorentino è il primo in Italia a rendere disponibile una formulazione con dosaggi specifici per i pazienti più piccoli. Le nuove compresse riducono il rischio di errori e rendono più semplice la gestione delle cure da parte del

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