Canali Minisiti ECM

Con l'asma più rischio di aborto spontaneo e problemi fertilità

Pneumologia Redazione DottNet | 11/09/2024 14:00

Lo rivela un ampio studio presentato al Congresso della European Respiratory Society (ERS) a Vienna da Anne Vejen Hansen dell'Ospedale Universitario di Copenaghen

Le donne in trattamento per l'asma hanno maggior rischio di aborto spontaneo e di dover ricorrere a trattamenti per la fertilità per rimanere incinte: lo rivela un ampio studio presentato al Congresso della European Respiratory Society (ERS) a Vienna da Anne Vejen Hansen dell'Ospedale Universitario di Copenaghen. Tuttavia, lo studio suggerisce anche che la maggior parte delle donne con asma riesce ad avere figli.  L'asma è comune tra le donne in età riproduttiva. Studi precedenti hanno dimostrato che le donne con asma impiegano più tempo per rimanere incinte.

Il team ha analizzato gli esiti riproduttivi di tutte le donne danesi nate dal 1976 al 1999, seguendole dal 1994 al 2017. In totale, sono state incluse e seguite 769.880 donne; chiunque assumesse regolarmente farmaci per l'asma è stata classificata come asmatica. È emerso che le donne con asma avevano un tasso di perdita fetale più alto rispetto a quelle senza asma (17% contro 15,7%) e un maggiore uso di trattamenti per la fertilità (5,6% contro 5%).

pubblicità

Tuttavia, la percentuale di donne che hanno poi partorito è stata del 77% sia per le donne con asma che per quelle senza, suggerendo che l'asma non sembra influenzare il numero di nascite vive.     "Abbiamo scoperto che le donne con asma avevano un tasso più alto di aborto spontaneo e un maggiore ricorso ai trattamenti per la fertilità. Più grave è l'asma e con più episodi acuti, maggiore la probabilità di ricorrere a trattamenti per la fertilità - spiega Vejen Hansen. Non è chiaro il motivo di questo fenomeno, potrebbe essere legato a un'infiammazione sistemica in tutto il corpo, inclusi gli organi riproduttivi".
  

Commenti

I Correlati

Avviato il confronto per il rinnovo 2025-2027: risorse fino a 1,5 miliardi a regime. Coinvolti oltre 590mila lavoratori del Ssn

Nursing Up: sanità territoriale debole rispetto all’Europa. Senza filtro e presa in carico, PS sovraccarichi e cronicità mal gestita.

Oltre 18mila aggressioni in un anno: lo studio è solido, individua cause e propone soluzioni. Ma permangono alcuni limiti operativi

Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.

Ti potrebbero interessare

Diagnosi tardive, percorsi frammentati e accesso diseguale alle terapie: una consensus regionale prova a cambiare paradigma puntando su multidisciplinarietà e integrazione ospedale-territorio

Un bambino su dieci colpito nei Paesi occidentali. Simri punta su diagnosi precoce e aderenza alle cure per ridurre riacutizzazioni e sottodiagnosi

Ultime News

Più letti