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L’attività regolatoria sarà stabilita dal patto per la salute

Sanità pubblica Redazione DottNet | 24/06/2013 16:17

Provvederà il nuovo Patto della Salute tra Governo e Regioni a fornire al mondo del farmaco quel quadro regolatorio stabile e definito di cui ha bisogno per lavorare e investire. A prometterlo Vasco Errani, governatore dell’Emilia Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, che ha così risposto alle sollecitazioni di Farmindustria.

 «E' giusto» ha detto Errani «che anche nel settore della farmaceutica italiana vi sia una stabilità di norme e meccanismi di finanziamento che assicurino politiche di investimento e governo delle imprese. Io credo che una risposta si troverà certamente nel Patto della Salute». L’intervento del presidente della Conferenza delle Regioni segue di poche ore le dichiarazioni rilasciate dal presidente degli industriali del farmaco, Massimo Scaccabarozzi, impegnato nel tour “Produzione di valore” che oggi ha fatto tappa a Parma, al centro ricerche della Chiesi farmaceutici. «La nostra richiesta è semplice e a costo zero» ha ricordato Scaccabarozzi «non pretendiamo agevolazioni o incentivi, ma un patto di stabilità e regole certe che non cambino ogni due mesi».

Il leader di Farmindustria ha anche rammentato le performance di un settore «che produce salute» ed è forte anche all'estero («esportiamo il 67% di quello che produciamo»). All’evento era presente per Federfarma il presidente del sindacato regionale dell’Emilia Romagna, Domenico Dal Re.  

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Fonte: Federfarma, farmindustria

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