|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Omeoimprese, i farmaci omeopatici vanno regolamentati

Farmaci

Ad affermarlo e' Giovanni Gorga, consigliere del direttivo di Omeoimprese, l'associazione che raggruppa la maggiori aziende del settore, in occasione della presentazione di un opuscolo sull'omeopatia che verra' distribuito gratuitamente nelle farmacie di Palermo.  ''Questi fattori di incertezza - sottolinea Gorga in una nota - pongono in grande difficoltà le imprese italiane e inducono le aziende europee a chiudere le unità produttive nel nostro Paese e a limitare fortemente la disponibilità dei loro prodotti. E naturalmente in questo clima di incertezza le aziende non possono fare piani di sviluppo che potrebbero incrementare gli occupati. L'omeopatia - prosegue - non incide sul bilancio del Servizio Sanitario Nazionale, è anzi opportunità di risparmio, ed è un'industria che sta rischiando di scomparire, con danni occupazionali, economici e perdita di gettito fiscale''.  Sono 11 milioni gli italiani che utilizzano i farmaci omeopatici, ma il settore dell'industria omeopatica, rileva l'Associazione medica italiana di omotossicologia (Aiot), ''vive di una incertezza normativa dal 2006, anno di entrata in vigore del decreto che ha recepito la direttiva europea sul codice unico del farmaco, nel quale rientrano anche i medicinali omeopatici''. Entro il 2015, ricorda l'Aiot, i medicinali attualmente in commercio dovranno essere registrati dall'Agenzia Italiana del Farmaco: ''la scadenza si avvicina e le aziende non possono iniziare la compilazione dei dossier di registrazione, per la scarsa collaborazione che trovano da parte dell'Agenia italiana del farmaco relativamente alla compilazione della documentazione necessaria'', sottolinea l'associazione, affermando che ''le aziende italiane dell'industria omeopatica chiedono di avere un preciso quadro normativo di riferimento'' e ''hanno forti perplessità sul mantenimento della scadenza del 2015''.

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

pubblicità

Fonte: Omeoimprese

Farmaci
Commenti

I Correlati

GLP-1, l’OMS richiama all’uso appropriato: attenzione a prescrizioni e canali non autorizzati
Farmaci
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Vertex acquisisce Crinetics: l’endocrinologia rara diventa un nuovo asse strategico
Aziende
Vertex acquisisce Crinetics: l’endocrinologia rara diventa un nuovo asse strategico
Con il closing dell’operazione da circa 10 miliardi di dollari, Vertex integra Crinetics e rafforza il portafoglio endocrinologico con paltusotine nell’acromegalia e atumelnant in sviluppo clinico.
Inalatori e sostenibilità, Chiesi punta sul propellente HFA-152a
Farmaci
Inalatori e sostenibilità, Chiesi punta sul propellente HFA-152a
Validati in Europa i dossier regolatori per pMDI destinati alla terapia di asma e BPCO
Ferro endovena sotto revisione EMA: il PRAC valuta il rischio di ipofosfatemia e danno osseo
Farmaci
Ferro endovena sotto revisione EMA: il PRAC valuta il rischio di ipofosfatemia e danno osseo
L’Agenzia europea dei medicinali avvia una revisione dei prodotti a base di ferro somministrati per via iniettiva: al centro, ipofosfatemia, osteomalacia e adeguatezza delle attuali misure di prevenzione.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.