Gli italiani usano sempre di più e male gli antibiotici e cresce l'antibiotico resistenza: ogni giorno un milione e mezzo di cittadini assume questi medicinali ed è cresciuto del 400% l'uso di alcuni prodotti.
Il pericolo è quello di trovarci fra qualche anno senza gli strumenti per combattere le infezioni, proprio a causa della capacità dei batteri di modificarsi imparando a resistere all'attacco dei farmaci. Il 18 novembre sarà la giornata europea per il corretto uso dei farmaci e l'Agenzia Italiana del Farmaco assieme all'Istituto superiore di sanità e al Ministero del Welfare hanno realizzato una campagna di comunicazione ad hoc: ''Antibiotici sì, ma con cautela''. I dati dimostrano che gli antibiotici sono al terzo posto come spesa nella classifica dei farmaci dispensati a carico del Servizio sanitario nazionale e al quinto se si considerano gli acquisti fatti direttamente dai cittadini. Questi farmaci, ha spiegato il direttore generale dell'Aifa Guido Rasi, vengono utilizzati soprattutto per problemi all'apparato respiratorio ma troppo spesso impropriamente durante le influenze stagionali.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
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