
Le cartelle cliniche elettroniche possono far scendere i costi sanitari fino al 3% diminuendo gli errori medici e la duplicazione delle procedure. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato dalla rivista Annals of Internal Medicine dell'università del Michigan.
Per la ricerca sono stati analizzati i costi riportati dalle assicurazioni in tre comunità del Massachussets che avevano adottato la cartella elettronica e in sei che non l'avevano tra il 2005 e il 2009. Nel periodo considerato, la spesa sanitaria è aumentata in entrambi i gruppi, ma le zone con la cartella elettronica hanno visto un aumento inferiore del 3%, soprattutto dovuto alle spese per test radiologici. ''Molte persone hanno il timore che le cartelle elettroniche aumentino i costi - afferma Julia Adler-Milstein, l'autore principale - il fatto che invece noi abbiamo trovato che succede il contrario è già una buona notizia".
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Fonte: Annals of Internal Medicine.
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