
L’Esecutivo dà un’accelerata al pagamento dei debiti della pubblica amministrazione. Lo conferma il premier Letta al termine di una lunga seduta che si è conclusa con l’impegno – entro il termine di legge del 31 agosto – d'imprimere un’ulteriore spinta al pagamento dei debiti della Pa.
Così il comunicato di Palazzo Chigi al termine del vertice di maggioranza introdotto dal Presidente del Consiglio, Enrico Letta a cui hanno partecipato i capigruppo dei partiti che sostiene il Governo e, per l’esecutivo, il vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, Angelino Alfano, i ministri dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, dei Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, degli Affari Regionali e Autonomie, Graziano Delrio, oltreché il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Filippo Patroni Griffi. “Nel corso della discussione – riporta la nota ufficiale – sono emersi forte sostegno politico, unità d’intenti e larga condivisione sull’impostazione, i tempi, il merito dei provvedimenti da attuare in materia di politica economica nei prossimi mesi, in particolare per ciò che attiene alla Legge di Stabilità”.
Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione
Fonte: Governo
Più formazione per vincere sfida arresto cardiaco improvviso
I vaccini sono adattati alla variante JN.1. Possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri
Bellantone: "la sicurezza dell’assistito è un pilastro fondamentale della qualità delle cure ed è un diritto inalienabile di ogni persona"
"Uso corretto delle risorse non avviene in tutte le regioni"
Ocse: il Long Covid continuerà a pesare su sanità ed economia fino al 2035. Effetti su produttività, lavoro e domanda assistenziale.
Nursing Up: sanità territoriale debole rispetto all’Europa. Senza filtro e presa in carico, PS sovraccarichi e cronicità mal gestita.
Italia più longeva ma con più cronicità: oltre 24 milioni di malati e anni in buona salute fermi a 58. Terzo settore chiede riforme.
Associazione Luca Coscioni: nel 2025 solo il 40% delle prestazioni nei tempi previsti. Critiche alla piattaforma Agenas.
Commenti