
«In Italia mancano i farmaci per le cure di malattie gravissime» osserva la rappresentante della Lega Nord «perché a qualche speculatore conviene comprarne grandi quantità e poi rivenderle all'estero». Il risultato è che le farmacie sono costrette «a ricerche estenuanti prima di ottenere anche poche unità del farmaco richiesto». Tra le cause del fenomeno, prosegue Munerato «c'è l'esportazione parallela di farmaci destinati al mercato italiano, che vengono dirottati verso altri Paesi europei», una «speculazione da sciacalli» avverte la senatrice, che alimenta un mercato il cui valore «si aggira attorno ai 14 miliardi di euro annui». Le norme sul Mercato unico rendono difficile contrastare il fenomeno e alcuni governi europei incentivano il parallel trade perché assicura risparmi sulla loro spesa farmaceutica. Di qui, in conclusione, l’invito della senatrice Munerato al Governo perché intervenga a livello europeo per una revisione delle norme sul parallel trade
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Fonte: federfarma




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