
All’inizio di giugno, l’Enpam, come di consueto, ha spedito ai pensionati che già godono dell’integrazione al minimo Inps la consueta lettera con le condizioni per il mantenimento del beneficio. Si tratta di circa 1800 comunicazioni, accompagnate da un modulo, che dovrà essere compilato e restituito alla Fondazione entro 30 giorni dalla scadenza del termine per la dichiarazione dei redditi (quindi entro il 7 agosto prossimo).
Sulla base delle risposte degli iscritti, gli Uffici procederanno alla conferma del beneficio per il 2013 ed alla determinazione della sua entità. Allo stesso modo, conoscendo i redditi 2012, si potrà procedere ai conguagli per l’intera annualità. Come sempre, le lettere inviate sono di tre tipi: una rivolta ai pensionati con decorrenza del trattamento fino all’anno 1993, una a quelli con decorrenza 1994, e la terza per le decorrenze dal 1995 in poi. Naturalmente, sono sempre aperti i termini per le nuove domande, per i soggetti in possesso dei requisiti reddituali prescritti.
Fonte: enpam
Se il medico o l’odontoiatra dipendente, a 65 anni di età, ha raggiunto il diritto alla pensione (cioè ha 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva più tre mesi di finestra se uomo e 41 anni e 10 mesi se donna), deve essere collocato a riposo
Quando ad essere accentrati sono periodi contributivi particolarmente lunghi, il costo può diventare importante e divenire un deterrente spesso insuperabile
L’integrazione, in Enpam, è curata dal Servizio Trattamento Giuridico e Fiscale delle Prestazioni, dell’Area della Previdenza.
Il cedolino è già disponibile, mentre i pagamenti partiranno a inizio mese
Dalla sospensione dei versamenti Enpam al Bonus Bebè, fino alle nuove regole sulla previdenza complementare: leggi il dossier che analizza le novità su contributi, pensioni e tutele economiche dei professionisti sanitari
Stanziati 13 milioni per il 2026. Sussidi per sostenere i primi mesi di vita dei figli e favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia
Commenti