
Un nuovo protocollo per la somministrazione degli antibiotici, che prevede fra le altre cose la collaborazione dei farmacisti, può ridurne l'uso fino al 20%, abbassando notevolmente anche gli effetti collaterali. Lo afferma uno studio dell'università di Dundee (GB) presentato al meeting della European Respiratory Society (Ers) a Barcellona.
La principale novità sperimentata è la prescrizione dei farmaci non in dosi standard, ma con una data di stop precisa derivante dalla severità dell'infezione. I farmacisti sono stati coinvolti nella sperimentazione, con i compito di accertarsi che la data di fine terapia fosse ben visibile sulle confezioni e che i pazienti l'avessero assimilata. Il protocollo è stato testato su 500 pazienti con infezione alle basse vie respiratorie, e ha prodotto una diminuzione del 20% delle dosi consumate con un calo del 40% degli effetti collaterali. ''E' cruciale cercare sempre nuovi modi per combattere il fenomeno della resistenza agli antibiotici - ha commentato Francesco Blasi, presidente dell'Ers -. Strategie come questa possono aiutare a raggiungere questo obiettivo''.
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Fonte: European Respiratory Society (Ers)
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