
A illustrarne i progressi è il presidente Aifa Sergio Pecorelli alla conferenza ''The Future of Science'' promossa dalla Fondazione Veronesi. Oggi solo il 40% degli anziani assume correttamente i farmaci seguendo le indicazioni del medico. Per migliorare questa situazione, che comporta costi pesanti per la collettività, si sta intervenendo su più fronti, a cominciare dall''abito' dei farmaci, il blister. ''Ogni anno abbiamo 10mila persone che si feriscono aprendo la confezione dei farmaci - spiega Pecorelli - per questo vogliamo blister sicuri, a prova di bambino, ma più pratici per gli anziani. Stiamo pensando anche a dosatori 'intelligenti' che permettano al medico di verificare se il paziente ha assunto le medicine corrette, e ad un foglietto illustrativo supplementare semplificato e più comprensibile''. Tutto questo sarà poi affiancato da altre iniziative che dovranno creare una 'rete di sicurezza' intorno all'anziano, per esempio con un maggior peso del ruolo del farmacista e con la creazione di ''un sistema automatico di sms, che ricordi al paziente quando deve prendere le medicine''. Per i medici di famiglia sarà invece creato un nuovo database che raccoglierà tutti i dati disponibili sulle interazioni tra farmaci, così da seguire meglio gli anziani che devono assumere più terapie contemporaneamente.
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Fonte: aifa




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