Funzionano meglio del previsto i farmaci contro l'Alzheimer in corso di sperimentazione.
Lo rivela uno studio statunitense condotto dalla Mayo Clinic di Jacksonville e pubblicato sull'ultimo numero di Nature. Gli scienziati hanno scoperto il meccanismo d'azione delle sostanze studiate, a base di modulatori della gamma-secretasi (Gsm), che sembrano ridurre la produzione di della proteina beta amiloide (Abeta) con sequenza lunga, che contribuisce a formare le placche all'origine della patologia neurodegenerativa. Mentre favoriscono le Abeta 'corte' che invece hanno una funzione protettiva.
Il meccanismo, spiegano i ricercatori, "è analogo a quello dei farmaci contro il colesterolo cattivo (Ldl), che determina la formazione delle placche nelle arterie anziché nel cervello.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
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