
Gli italiani non disdegnano farmaci e pafarmaci taroccati come emerge da un'indagine Confcommercio-Format. Con la crisi acquistare prodotti o servizi illegali rischia di diventare la normalità: il 55,3% dei consumatori ritiene questi acquisti piuttosto normali e, inoltre, utili per chi ha difficoltà economiche, indica la ricerca. In particolare, tra i prodotti comprati in qualche modo 'fuori dalle regole' spiccano profumi e i cosmetici (18,1%), farmaci (15,6%) e i prodotti parafarmaceutici (14,9%).
Il fenomeno - rivela l''indagine - in aumento negli ultimi anni, è più diffuso tra le donne e i giovani; il Mezzogiorno l'area più colpita. Accanto ai prodotti taroccati 'tradizionali', ci sono fenomeni illegali nuovi, come l'acquisto, il più delle volte in rete, di biglietti per spettacoli per il cinema o per concerti, o titoli di viaggio pirata. Per oltre il 50% dei consumatori la ragione principale degli acquisti illegali è di natura economica e con la crisi, il fenomeno - dice l'indagine - ha subito un incremento.Tuttavia la quasi totalità degli acquirenti è consapevole dei rischi: circa l'80% dei consumatori ritiene infatti che l'acquisto di prodotti illegali o contraffatti, o l'utilizzazione di servizi svolti da abusivi, possa comportare rischi per la salute e la sicurezza, rivelandosi di scarsa qualità.
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Fonte: confcommercio
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