Dopo la maretta dei giorni scorsi alla fine l'emendamento alla bozza di legge di stabilità è stato ritirato. Come abbiamo pubblicato ieri il provvedimento avrebbe potuto cambiare volto alla distribuzione e alla prescrizione dei farmaci di fascia A sul territorio.
Secondo la proposta di legge sarebbe stato disponibile in farmacia un prodotto in rappresentanza di tutti i suoi equivalenti potenzialmente dispensabili. Di fatto la norma avrebbe obbligato i medici di famiglia a prescrivere per principio attivo con tutte le conseguenze, soprattutto per il paziente. In pratica ogni volta per un principio vi fossero stati equivalenti disponibili i medici avrebbero avuto una sola scelta possibile e il paziente avrebbe dovuto cambiare la confezione per la terapia, con i problemi conseguenti, in funzione dell’andamento di una gara di appalto. Alla fine ci sarebbero stati problemi anche per l'aderenza alla terapia e di ulteriori complicanze.
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Fonte: fimmg, snami
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