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Fascicolo sanitario elettronico, via libera alle linee guida europee

Sanità pubblica

  L’obiettivo è quello di assicurare l’uso del Fascicolo appartenente a un cittadino dell’Unione anche negli altri Paesi membri, in caso di espatrio per lavoro o per vacanza e non per intervento medico programmato. Le Linee guida, infatti, sono il frutto di una norma (l’articolo 14) della Direttiva sull’assistenza sanitaria transfrontaliera, che il nostro ministro della Salute si è impegnato a recepire entro il 4 dicembre. Il testo, in particolare, affida a E-health network la stesura di un elenco non esaustivo di dati che devono essere disponibili nei Fascicoli elettronici adottati dai Paesi Ue e che possono essere scambiati dai professionisti sanitari per garantire continuità delle cure e sicurezza del paziente a livello transfrontaliero.
Allo scopo le Linee guida giudicano indispensabile la presenza di informazioni di tipo amministrativo (bio e anagrafiche, medico curante, assicurazione sanitaria) e cliniche (allergie, vaccinazioni, recenti interventi chirurgici, terapie farmacologiche seguite). Tra queste ultime, come detto, anche la medication history, ovvero la lista dei farmaci assunti indicati per principio attivo, codice Atc, dosaggio, posologia e frequenza, durata del trattamento e data d’inizio. Medici e farmacisti, potranno accedere al fascicolo sanitario del paziente solo con la loro “indentità digitale”, ossia firma elettronica o altro mezzo equivalente. Le Linee Guida, approvate in versione 1, sono da considerare una Raccomandazione per gli Stati membri ma il fatto di essere state approvate dall’organismo cui partecipano le autorità sanitarie nazionali le rende di fatto vincolanti.

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Fonte: Federfarma, ue

Sanità pubblica
Commenti
VG
Vittorio Gamba
CON LA SCUSA DELLA CARTELLA ELETTRONICA SANITARIA GLI STATI UNITI DA ANNI CONTROLLANO I FLUSSI MIGRATORI E NON SOLO... INTRODURRANO ANCHE IL MICROCIP SOTTOCUTANEO COSI LE PERSONE SARANNO SEGUITE VIA SATELLITE. ALTRO CHE LIBERTA' SEMBRA DI ESSERE DENTRO UNA MATRIX! CI CONTROLLANO...CHE NOVITA' TUTTI CONTROLLATI DA TUTTI! MA VI SIETE AMI CHIESTI IL PERCHE' DI QUESTO BISOGNO DI CONTROLLO? HANNO PAURA DI COLORO CHE PENSANO CON LA LORO TESTA! I MERCATI CONTROLLANO TUTTO PERCHE' DIETRO I MERCATI CI SONO LE NEO-SIGNORIE OVVERO LOBBIES A CUI FANNO RIFERIMENTO DENTRO SCATOLE CINESI NOMI DI ULTRAMILIARIARDARI PERARTRO PROPRIETARI DI BANCHE CHE CONTROLLANO A SUA VOLTA LE BANCHE CENTRALI E LE STESSE I GOVERNI CHE HANNO IL COMPITO DI RENDERE AGEVOLI I TRAFFICI. IL FASCICOLO ELETTRONICO NASCE DALL'ESIGENZA DI CONTROLLARE LA SALUTE MA SOPRATTUTTO LA SPESA CHE HA OGNI SINGOLO CITTADINO PER MANTENERSI IN VITA. GLI OTTIMISTI PENSANO PER OTTIMIZZARE I COSTI I PESSIMISTI COME ME PENSANO PER CONTROLLARE CAPILLARMENTE GLI SCONVENIENTI OVVERO COLORO CHE NUOCIONO AL SISTEMA! ALLORA TUTTI SOTTO L'OCCHIO DEL GRANDE FRATELLO L' EUROPA DEI MERCANTI: "C’è anche la “medication history” del paziente, ossia l’elenco storico dei farmaci assunti con tanto di posologia e frequenza, tra i dati che dovranno essere conservati nel Fascicolo sanitario elettronico"
Rispondi
27/11/2013 12:49
MB
Massimo Bindi
Non attiverò mai la carta sanitaria ed il FSE: c’è già così poca privacy e ci manca di perdere quel poco che rimane in sanità. Basta con informatica,internet e tutta l’elettronica: riprendiamoci la nostra vita normale
Rispondi
27/11/2013 08:15

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