
Nell’esaminarli la Commissione, composta da rappresentanti dell’Amministrazione finanziaria, dell’Anci, delle Associazioni di categoria e della Sose, ha auspicato l’adozione in corso d’opera di strumenti di analisi che misurino adeguatamente gli effetti della crisi e consentano il ricorso a correttivi adeguati. In particolare Giovanna Castelli, nella Commissione in qualità di esperto per Federfarma, ha ricordato che i dati 2011 – sui quali si basano gli studi di settore – rischiano di non fotografare adeguatamente la realtà delle farmacie nel presente, cosa di cui sarà opportuno tenere conto a marzo quando si dovranno mettere in campo gli eventuali correttivi.
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Fonte: federfarma, filodiretto




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