
Gli scienziati hanno osservato che il cervello dei topi veniva danneggiato dai radicali liberi e si verificava anche una riduzione delle funzioni cognitive. ''Un adeguato livello di vitamina D - ha spiegato Butterfield - e' necessario per prevenire il danno cerebrale dei radicali liberi e le successive, deleterie, conseguenze''. La vitamina D e' considerata vitale perche' aiuta a combattere varie malattie come la tubercolosi, malattie cardiache, cancro, ecc. Bassi livelli di vitamina D sono stati anche legato al morbo di Alzheimer. .
Fonte: free radical biology




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