
Dunque non sono risultati positivi, certo, caratterizzati da una seppur lieve diminuzione degli scontrini. Tuttavia aumentano valore dei pezzi (più 0,7%) e fatturato (più 2,4%) di ogni scontrino emesso a dimostrazione che in un frangente come questo contano non poco le capacità del farmacista. Nel dettaglio cala del 5,3 per cento il farmaco a carico del Servizio sanitario nazionale con una stabilità del prodotto non prescrivibile (più 0,5%). Cresce decisamente il generico (più 4,4%) anche se meno rispetto ai mesi precedenti. Per quanto riguarda i pezzi venduti vanno bene gli off patent (più 3,3%), mentre scendono nel mutuabile e non mutuabile (2,6% e 3,6% rispettivamente). Bene il parafarmaco in salita sia per i volumi (più 2,3%) che nei valori (più 1,3%) con i Sop e Otc che perdono circa l'1% del fatturato e il 4,5% dei pezzi totali. Nel settore danno soddisfazioni gli alimenti dietetici (+4,8% a valore e +0,5% a volumi ), con i picchi dovuti agli integratori (+7,2% a valore e +6,1% a volumi) in costante salita. In crescita anche i prodotti per la veterinaria, nuova fonte di introiti per la farmacia in buona compagnia con la fototerapia (che fa registrare più 6,7% a valore e più 3,1% a volumi).
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Fonte: interna




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