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Un farmaco contro i danni della chemio

Farmaci

La distruzione rapida di cellule maligne che liberano nel sangue sostanze tossiche, prima fra tutte l'acido urico, può essere scongiurata grazie ad un farmaco che riduce proprio l'acido urico con una efficacia di circa il 30% maggiore rispetto alla terapia standard in uso da più di trent'anni. Le cure contro i tumori ematologici come leucemie e linfomi permettono oggi di guarire nel 70 % dei casi. Ma la liberazione nell'organismo di sostanze tossiche per i reni, in particolare acido urico, riguarda circa il 3-20% dei malati con tumori ematologici, e l'incidenza sale fino al 30% negli under 18. I dati preliminari dello studio FLORENCE, presentato oggi a Firenze, la città dove lo studio è stato disegnato, con un investimento di circa 50 milioni di euro per l'intero programma di sviluppo, dimostrano la possibilita' di intervenire con un farmaco efficacie ma anche molto economico rispetto alle cure attuali e quindi sostenibile anche dal servizio sanitario nazionale, ha spiegato Lucia Aleotti, presidente della Menarini. L'azienda che presenterà a breve il dossier di registrazione all'Agenzia Europea del Farmaco per l'autorizzazione in commercio. Ora l'obiettivo della ricerca è quello di verificare la possibilità di utilizzare la molecola anche nei bambini che al momento non possono usufruire di questo tipo di terapia di supporto. E potenzialmente il farmaco potrebbe essere utilizzato anche per altri trattamenti di supporto in caso di altri tumori come quelli solidi. La ricerca, iniziata nel 2012, ha coinvolto circa 350 pazienti adulti dei reparti onco-ematologici di 79 centri distribuiti in 12 Paesi (Italia, Germania, Spagna, Spagna, Russia, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Ucraina, Ungheria e Brasile). L'Italia ha avuto il coordinamento internazionale della sperimentazione. ''Ma l'Italia - ha spiegato Aleotti - ha bisogno di regole certe e di rispetto delle regole'' ma anche di un sistema di incentivi che aiuti non solo le piccole aziende.

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Fonte: menarini, ansa

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